Monica Setta: “Ho salvato io il posto in televisione di Tiberio Timperi”

Setta e Timperi
Setta e Timperi

Retroscena su Monica Setta e Tiberio Timperi

Negli ultimi giorni in rete e sui vari social si è parlato parecchio di Monica Setta, Tiberio Timperi ma anche di Ingrid Muccitelli. La giornalista pugliese circa un anno fa, nel corso di un’intervista concessa al magazine Vero ha confessato di non essere amica né di avere il numero di cellulare del collega romano.

A distanza di dodici mesi quest’ultimo ha risposto tramite Diva e Donna, rilanciando in questo modo: “La prima cosa è vera, non siamo amici. La seconda no. Ha il numero del mio cellulare, ma sono io che le impedisco di chiamarmi”.

Il libro della giornalista pugliese

Dopo questo botta e risposta il portale TvBlog ha indagato trovando in grande anticipo i contenuti del nuovo libro di Monica Setta. Si tratta di una autobiografia in uscita a fine anno, dal titolo ‘Volevo fare la giornalista’, nella quale la professionista pugliese parla anche del rapporto con il collega Tiberio Timperi.

La donna lo ha fatto nel capitolo dedicato alla ex direttrice di Rai Uno Teresa De Santis. La conduttrice di Unomattina in Famiglia ha confessato che yun paio d’anni fa si è spesa molto per convincere la De Santis ad affidare il programma di Michele Guardì al collega romano, reduce allora da una stagione negativa a La vita in diretta insieme a Francesca Fialdini.

Le parole di Monica Setta su Tiberio Timperi

Il portale TvBlog in anteprima ha pubblicato una parte del capitolo dedicato a tiberio Timperi nel libro di Monica setta ‘Volevo fare la giornalista’. “Mi hanno chiesto, mi sono chiesta anche io più volte se avessi fatto bene a perorare, nel mio piccolo, da giornalista e da telespettatrice la “causa” di Tiberio Timperi che la ex direttrice di rai 1 Teresa de Santis non avrebbe voluto a uno mattina in famiglia nella stagione 2019/2020. Lui era reduce da La vita in diretta e la De Santis lo avrebbe lasciato volentieri a casa. Lo sosteneva Guardì. Ma una tosta come Teresa si era presa l’ultima parola. Prima di decidere mi chiese che cosa ne pensassi ed io caldeggiai la sua presenza.

Non lo conoscevo se non di vista, ma televisivamente lo avevo sempre apprezzato ed ero sicura che insieme a me avrebbe formato una splendida coppia tv. È andata proprio così. I numeri ci hanno dato ragione e anche se i rapporti personali non sono mai sbocciati, anzi sono stati assai difficili, non me ne sono mai pentita. Posso apparire una donna emotiva, impetuosa, istintiva. È l’apparenza, appunto. Nel mio lavoro sono fredda, lucida, analitica e guardo sempre il “bene” del prodotto, mai le antipatie o le simpatie. Penso che in tv si va per lavorare, non per fare amicizia. Essere amici talvolta dà spazio a margini di confidenza che danneggiano quel formalismo necessario nella professione”, si legge sull’autobiografia della giornalista pugliese.

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