Gianni Nazzaro, funerale pagato da amici vip. La vedova Nada Ovcina: “Io senza soldi…”

Nada Ovcina - Gianni Nazzaro
Nada Ovcina - Gianni Nazzaro

Il funerale di Gianni Nazzaro pagato dagli amici famosi

A distanza di qualche settimana Nada Ovcina è tornata a parlare della morte del marito Gianni Nazzaro. Quest’ultimo, cantante diventato popolare più di 40 anni fa, lo scorso luglio è venuto a mancare all’età di 72 anni per colpa di un brutto male. Il professionista a quanto apre era in gravissime difficoltà economiche. Di conseguenza, per la consorte dopo il suo decesso non è stato per nulla semplice organizzare le esequie.

Per tale ragione, la donna, che tra l’altro è stata anche la manager del marito, recentemente ha fatto delle clamorose confessioni. Intervistata sull’ultimo numero del magazine Nuovo, la Ovcina ha fatto sapere: “Quando Gianni ritornò da me, dopo la sua disastrosa unione con un’altra donna, aveva accumulato milioni di debiti e in seguito ha lavorato pochissimo. Di conseguenza siamo rimasti con i conti in rosso, come è successo a molti altri artisti. Ma in questo disastro oggi ho avuto il conforto di scoprire quante persone volevano bene a mio marito”.

La moglie Nada Ovcina in difficoltà economiche

Nada Ovcina, moglie del compianto Gianni Nazzaro, nel corso dell’intervista a Nuovo ha fatto anche svelato l’identità dei personaggi noti che le sono stati accanto dando un contributo economico. Si tratta di Lino Banfi, Maurizio Costanzo, Pippo Franco, Martufello, Sandro Giacobbe e Paola Delli Colli.

“Mi hanno aiutato concretamente a dargli una sepoltura dignitosa. Pinuccio Pirazzoli, direttore d’orchestra Rai, ha pagato la sua cremazione e anche gli orchestrali di Gianni, pur non essendo ricchi, mi hanno dimostrato solidarietà”, ha confessato la donna.

Il rimpianto di Gianni Nazzaro

Gianni Nazzaro è venuto a mancare per colpa di un cancro al polmone, che aveva scoperto l’anno scorso e di cui non aveva mai parlato agli organi di stampa. La moglie Nada Ovcina al settimanale Nuovo ha anche confessato quale sia stato l’ultimo rimpianto del consorte, ovvero quello di essere stato ingiustamente emarginato dal mondo dello spettacolo.

“Sono sicura che questo tarlo abbia contribuito alla sua fine, spingendolo a fumare sempre di più per calmare i nervi e distruggendo le sue difese immunitarie”, ha asserito la donna alla rivista diretta da Riccardo Signoretti.

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