Awed, orrore nel cuore della notte: “Ti brucio vivo”, l’ex naufrago minacciato di morte

Awed

Awed riceve una minaccia di morte

Grande preoccupazione per Simone Paciello che recentemente ha ricevuto la seguente minaccia: “Ti bruceremo vivo non appena riusciremo a beccarci”. Si tratta di un vero e proprio messaggio minatorio arrivato ad Awed, il noto Youtuber napoletano e vincitore della 15esima edizione dell’Isola dei Famosi.

Dopo aver ricevuto questa minaccia, il 24enne ed ex conduttore del GF Vip Party, si è sfogato con i follower sul suo account Instagram. “L’idea di essere bruciato vivo comunque in un modo o nell’altro ti crea un po’ di paura”, ha detto il ragazzo. Andiamo a vedere nel dettaglio cos’altro gli sta accadendo.

Simone Paciello sconvolto per quello che sta accadendo

Sempre su Instagram, Awed ha scritto anche: “Inoltrare una minaccia di morte all’una di notte a un soggetto ansioso come me, diciamo che non è forse la cosa più saggia da fare. Inutile dire che io questa notte non ho chiuso occhio“.

Simone Paciello, questo è il suo vero nome di battesimo, poi, pur specificando che la minaccia fosse arrivata da un profilo fake social, ha precisato anche: “E’ una cosa che oggettivamente non mi fa stare tranquillo. Sfiderei chiunque a rimanere allo stesso tempo tranquillo”.

L’appello social del 24enne Awed

Il vincitore de L’Isola dei Famosi 15, sempre sul suo account Instagram ha ammesso di aver ricevuto numerose critiche e anche tanti insulti, in particolare dopo essere tornato dall’Honduras per il reality show di Canale 5 condotto da Ilary Blasi. Il ragazzo napoletano, però, non si aspettava minimamente di essere minacciato di morte.

“Non potete nemmeno immaginare l’amore e la quantità di cattiverie che sono state scritte sul mio conto, ma va bene ok. Però non fa più parte del gioco quando gli insulti si trasformano in minacce”, ha tuonato il giovane Youtuber. Infine l’ex naufrago ha fatto il seguente appello social: “Vivendo giorno per giorno mi rendo conto di quanto viviamo il mondo sempre più malato fatto di persone malate. Usate i social con maggiore responsabilità“.

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