Mahmood rompe il silenzio dopo l’incendio che ha distrutto la sua casa: “Sto bene” (FOTO)

Incendio Mahmood
Incendio Mahmood

A Milano un incendio è divampato in un palazzo in Via Antonini distruggendo le abitazioni di 70 famiglie, tra cui quella del cantante Mahmood. Il suo appartamento, infatti, era incluso in questo edificio che, purtroppo, è andato interamente distrutto.

In queste ore si sta indagando sulle cause che potrebbero aver contribuito a propagare le fiamme ad una rapidità estrema. Nel frattempo, però, il cantante ha rotto il silenzio sui social spiegando come stia.

Le accuse contro Mahmood dopo l’incendio

L’incendio divampato a Milano ha messo sulla strada ben 70 famiglie, tra cui quella del cantante Mahmood. Il suo appartamento è andato completamente distrutto e in molti si sono preoccupati per le sue condizioni di salute. Ad ogni modo, tra i vari commenti sul web ce ne sono stati anche alcuni davvero poco garbati. Diversi utenti, infatti, hanno gioito del danno arrecato all’appartamento del cantante.

Alcuni, infatti, hanno dichiarato che tanto i soldi per comprare una casa nuova non gli mancano, pertanto, il danno non sarebbe così grave. Queste parole hanno indignato profondamente i fan e le persone vicine al cantante. Il collega Ermal Meta, infatti, è intervenuto sui social per prendere le difese del suo amico. Nello specifico, il protagonista ha dichiarato che Mahmood può anche ricomprarsi una casa, ma persone così spregevoli non potranno mai ricomprare la propria dignità perduta. (Continua dopo il post)

Il cantante svela come sta

Ad ogni modo, al di là di questa querelle, Mahmood ci ha tenuto ad aggiornare le persone che gli vogliono bene circa le sue condizioni di salute dopo il brutto incendio. Il giovane ha pubblicato una Instagram Storie in cui appare in un auto ed ha dichiarato di stare bene. In seguito, ha aggiunto che, per fortuna, non c’è stata nessuna vittima e questa è la cosa che conta maggiormente.

Successivamente, poi, il protagonista ci ha tenuto a ringraziare i vigili del fuoco, i quali hanno compiuto un lavoro magistrale riuscendo a mettere in salvo tutti i presenti nella struttura. Mahmood, infatti, è stato tra i primi ad evacuare l’edificio. Al momento i pm stanno indagando sulle cause e, a quanto pare, sembrerebbe che la parte esterna della struttura non fosse in regola. Tale superficie, infatti, ha consentito al roco, appiccato al 15esimo piano, di svilupparsi troppo rapidamente in tutto il perimetro.

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