Gianluigi Nuzzi confessa: “Non sono un papà apprensivo”

Gianluigi Nuzzi
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Gianluigi Nuzzi parla dei figli

Nel nuovo numero del magazine Tele Più è contenuta una lunga intervista a Gianluigi Nuzzi. Il conduttore e giornalista è pronto insieme ad Alessandra Viero alla nuova edizione di Quarto Grado che partirà da venerdì prossimo in prime time su Rete 4. Il professionista Mediaset col tipo di mestiere che fa sa perfettamente quanto il mondo di oggi sia davvero pericoloso, soprattutto i ragazzi.

Eppure il conduttore ha spiegato: “Dipende se sei apprensivo e io non lo sono. I miei figli non guardano il mio programma”. In particolare il figlio Edoardo che ha 15 anni, ed è molto interessato al mondo della politica. Mentre Giovanni che ne ha 12 anni, vede il padre come un compagno di giochi. “Non ha la percezione di quello che faccio”.

Cosa si parlerà a Quarto Grado

Sempre nella medesima intervista a Tele Più, Gianluigi Nuzzi ha dato alcune anticipazioni in merito alla nuova stagione di Quarto Grado, al vi da venerdì 10 settembre sempre su Rete 4. In primi, nel programma d’approfondimento si tornerà a parlare di Denise Pipitone e tutta la vicenda intorno alla sua scomparsa avvenuta a Mazara del Vallo.

Poi ci sarà ampio spazio anche alla sparizione della vigilessa Laura Ziliani, trovata poi priva di vita a Temù. E poi si parlerà parecchio di un tema molto delicato: il femminicidio. A tal proposito Nuzzi ha detto: “La violenza sulle donne è da tempo una nostra battaglia. Perché al di là degli slogan, il rispetto e la parità dei diritti sono ancora molto lontani”.

Gianluigi Nuzzi su Quarto Grado

Qualche giorno da Gianluigi Nuzzi ha rilasciato un’altra intervista, ma stavolta al magazine Tv Sorrisi e Canzoni. In quell’occasione il professionista Mediaset si è soffermato sui casi di cronaca nera che tratta nella sua trasmissione.

“Penso ci sia un’autodifesa istintiva che ti fa mettere un filtro, una distanza, per tutelarti. Io però mi arrabbio, mi indigno e mi faccio coinvolgere ed è normale che sia così. Mi accade anche nel privato”, ha detto il presentatore. Subito dopo quest’ultimo ha continuato così: “Credo che il nostro lavoro debba indurci ad essere generosi. Aiutare gli altri nei limiti del possibile è doveroso”.

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