Flavio Insinna fa calare il gelo: “Ti chiameranno gli avvocati”, così terrorizza il concorrente

Flavio Insinna
Flavio Insinna

Attimi di gelo a Il pranzo è servito

Nel nuovo appuntamento de Il pranzo è servito si sono stati degli attimi di gelo. nel dettaglio, in studio si sono scontrati all’ultima “portata” la campionessa Raffaella e lo sfidante Valerio.

Nel quiz di Rai Uno condotto da Flavio Insinna e portato al successo dal compianto Corrado, ad un certo punto la situazione è sfuggita di mano al conduttore romano. C’è da dire che il vip misterioso solo con un unico indizio, la sua foto di quando era bambino. Sul led un piccolo con gilet colorato e camicetta. Occasione il padrone di casa per pavoneggiarsi, citando un grande successo di Ligabue. “Indossi un gran bel gilet”.

La battuta del concorrente fa storcere il naso a Flavio Insinna

Tuttavia Valerio, lo sfidante de Il pranzo è servito non ha colto la palla al balzo commenta in questo modo l’esibizione di Flavio Insinna: “Il gilet del bimbo sembra un pezzo di tappezzeria di casa”.

Le parole dello sfidante della campionessa Raffaella però non l’ha per nulla presa bene. Infatti, il conduttore de L’Eredità che tornerà tra qualche giorno nel preserale di Rai Uno ha urlato gelando i due concorrenti, dicendo: “No! Proprio con lui, è un mio amico!”.

Flavio Insinna fa arrabbiare il popolo del web

Ma la frase pronunciata da Flavio Insinna per molti utenti social, soprattutto quelli di Twitter, suona come una lieve minaccia nei confronti del concorrente Valerio. “Ti contatteranno i suoi legali”, hanno scritto degli internauti. Si trattava di un momento goliardico anche se i telespettatori de Il pranzo è servito hanno storto il naso.

In ogni caso, lo scatto in questione non è bastata alla campionessa Raffaella e al suo sfidante per indovinare il vip misterioso. A quel punto il padrone di casa ha fornito un super-indizio intonandolo così: “Non dirgli mai…”. A quel punto uno dei due concorrenti ci è arrivato facendo il nome del cantautore napoletano Gigi D’Alessio.

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