Veronica Satti parla del nuovo Pomeriggio 5: “Mi piacerebbe fare gavetta nel mondo della cronaca”

Veronica Satti
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Veronica Satti parla del nuovo Pomeriggio 5

Lo scorso lunedì su Canale 5 ha preso al via la nuova edizione di Pomeriggio Cinque. Il contenitore rispetto al passato è stato rivoluzionato sia nei contenuti che nella durata. In tanti si sono chiesti che fine hanno fatto tutti gli opinionisti che presenziavano nella seconda parte del rotocalco condotto da Barbara D’Urso.

Dopo lo sfogo di Karina Cascella che ha aperto un ristorante di carne argentina a Bergamo, ora è stato il turno di Veronica Satti. Interrogata dai suoi follower di Instagram, la figlia di Bobby Solo ha riferito: “Mi piace molto com’è adesso impostato Pomeriggio 5 ed ammetto che mi piacerebbe fare gavetta nel mondo della cronaca”.

Il motivo per il quale ha lasciato la tv

Attraverso delle Stories su Instagram, Veronica Satti ha sottolineato anche come al momento sia una decoratrice ed una scrittrice, avendo lasciato il piccolo schermo spontaneamente lo scorso aprile.

“In televisione sono conosciuta perché ho fatto il Grande Fratello e poi ho fatto l’opinionista per un paio di anni. Ora ho pubblicato il mio primo romanzo che parla delle malattie invisibili e presto uscirà il mio secondo libro e c’è già un terzo che sto scrivendo. Mi hanno contattata anche delle major dell’editoria ma volevano farmi fare un’autobiografia e non ho accettato. Ho così trovato una casa editrice indipendente che crede in me e sono quindi felicissima di aver fatto questa scelta etica e giusta”, ha fatto sapere l’ex gieffina.

Veronica Satti non voleva fare l’opinionista a vita

Rispondendo alle domande poste dai follower di Instagram, Veronica Satti ha detto che non ha mai pensato di fare l’opinionista a vita, ha lasciato il piccolo schermo ad aprile perché volevano farle pubblicizzare il libro spremendola un po’ su suo padre. Così se ne è andata via da quel contesto.

“Volevo che passasse il messaggio delle malattie invisibili, non altro. Me ne sono andata via io da quel contesto. Non ho mai pensato di fare l’opinionista anche perché non credevo in me stessa, sono dislessica, però farlo è stato terapeutico perché mi ha dato fiducia. Ad ogni modo però sono allineata al pensiero di Karina Cascella: quello di fare l’opinionista era il piano B, non il piano A”, ha detto la figlia di Bobby Solo. Per poi concludere così: “Io farei qualsiasi lavoro se mi trovassi in difficoltà, non ho attacchi di divismo. Pensare che quello sarebbe stato il lavoro della vita sarebbe stato sciocco”.

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