Loretta Goggi saluta i social: “Troppi insulti per il playback e il vestito considerato da pagliaccio”

Loretta Goggi

Loretta Goggi dice addio ai social: il motivo

Attraverso un lungo post sul suo profilo Facebook per ringraziare tutti coloro che la seguono, ma in particolare per esprimere il proprio rammarico davanti a commenti vergognosi, di cattiveria e di un’arroganza gratuita. Per questo motivo nelle ultime ore Loretta Goggi ha deciso di prendere una drastica decisione, ovvero quella di di dire addio ai social network.

La giurata di Tale e Quale Show, dopo essere salita sul palco dei Seat Music Awards in onda su Rai Uno, ha deciso di togliersi dalla negatività del web. “Oltre a ledere la libertà di chiunque su come desideri vestirsi, pettinarsi o truccarsi, offende il comune senso del buon gusto”, ha scritto la cantante.

Il duro sfogo social della cantante

La performance di Loretta Goggi all’Arena di Verona è stata criticata su più piani, ha raccontato la diretta interessata. ovvero dal vestito considerato da pagliaccio, al trucco, a chi la criticava per presunti interventi di chirurgia estetica. “Vi sfido a trovare i segni di cicatrici sul mio volto”, ha tuonato la donna. Ma anche critiche per la sua esibizione di Maledetta primavera considerata in playback.

“Io non canto né incido più da anni, non saprei nemmeno in che modo avere una base moderna o aggiornata della vostra canzone del cuore. Mi sembrava comunque bellissimo esserci (come tanti altri, in playback o senza) per ricevere il riconoscimento ad una canzone e ad un’interprete che dopo 40 anni siano ancora nel cuore di milioni di persone”, ha tuonato la 70enne.

La grande delusione di Loretta Goggi

Loretta Goggi che è una cantante e conduttrice ha concluso il suo sfogo social dicendo di non voler scendere al livello di questi haters, dispiacendosi però per il clima tossico del web che l’ha spinta a tirarsene fuori.

Tutto questo è avvenuto in un momento in cui avrebbe invece voluto festeggiare: “Non lo faccio solo per me, che sono una “tosta”, ma per tutte le donne e gli uomini che subiscono il body shaming”.

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