Il vino adatto ad ogni occasione

Impariamo a scegliere il vino adatto ad ogni occasione

Il vino adatto ad ogni occasione
Il vino adatto ad ogni occasione

Il vino adatto ad ogni occasione, essenziale per una cena o pranzo ideale.

Quando si organizza una cena o un pranzo in compagnia si sceglie un menù, magari di quelli che sappiamo fare al meglio, con anche un ottimo dolce per finire il tutto, ma ma se il vino non è quello giusto, si rischia veramente di alterare i sapori e rovinare tutto.

Ogni piatto dovrebbe essere accompagnato idealmente da un vino diverso, e quindi al variare delle portate andrebbe variato il vino, perché ogni piatto presenta proprie caratteristiche gustative. Ma non tutti possiedono una cantina di vini, cosi oggi andremo a suggerirvi Vini che si accompagnano con piatti più comuni.

Iniziando dall’antipasto di pesce abbineremo uno spumante secco o in alternativa un vino bianco frizzante, se invece e’ un antipasto di carne allora sarebbe meglio indicato un Vino Rosato.

Per quanto riguarda i primi e le minestre, si può anche continuare con il vino dell’antipasto, a meno che non ci sia un risotto, che principalmente predilige il bianco secco o un rosato leggero. Sia nell’aperitivo che nel’ antipasto, così anche nei primi, è preferibile che il vino non superi i 10°.

Passiamo ai secondi piatti, iniziamo con il pesce, in questo caso usiamo un buon vino bianco né troppo secco né troppo fruttato, di una gradazione non superiore ai 14 °. Se invece prepariamo della carne bianca, come pollo o tacchino possiamo usare un bianco secco o un rosato.

Per le succulenti carni rosse, non possiamo non usare un vino rosso, che può essere giovane se si abbina al vitello, al coniglio, ai bolliti, più vigoroso sui 16° per le carni alla griglia e per il maiale infine, decisamente invecchiato e strutturato sui 18° .

Per chi invece non ama la carne ,ma diciamo e’ piu’ propenso a verdure e formaggi useremo vino biancoper formaggi morbidi e verdure invece il rosso per formaggi piu’ stagionati e verdure magari alla griglia.

Con il dolce ci si può sbizzarrire sulla gamma dei bianchi: si può optare sul passito, su un vino bianco dolce, fruttato, aromatico oppure su un vino bianco liquoroso o secco.

Per farvi alcuni esempi piu’ nel dettaglio qui di seguito una piccola scheda tecnica :

  • Cocktail di gamberi o di scampi: Bianco aromatico (1-2 anni, 10°C)
  • Antipasti con salumi crudi: Rosato fresco o rosso giovane brioso (1-2 anni, 12-14°C)
  • Risotto con i funghi: Rosso leggero e brioso (1-2 anni,14°C)
  • Risotto alle verdure: Bianco secco morbido (1-2 anni,1O°C)
  • Risotto al pesce: Bianco secco strutturato (i -2 anni,12°C)
  • Pesci alla griglia e fritture: Bianco secco di carattere o rosato leggero (1-3 anni,10-14°C)
  • Carne di agnello: Rosso secco di medio corpo (2 anni, 16°C)
  • Stracotti di carnirosse : Rosso di buona stoffa e invecchiamento (2-5 anni, 18°C)
  • Crostata di frutta: Bianco o rosso semisecco o dolce, aromatico o fruttato; spumante (1-2 anni, 7-8°C)

Abbinamento legato alle stagioni – Si basa sul principio logico che in estate difficilmente prepareremo piatti tipicamente invernali e viceversa. In inverno avremo piatti grassi ed in estate piatti leggeri, da qui si capisce che in estate non berremo un Barolo perchè più adatto a piatti complessi !

Il vino bianco si serve prima del rosso e bisogna sempre andare dal vino più fresco a quello a temperatura ambiente. Certi vini vanno serviti a temperatura ambiente per scatenare tutto il suo profumo e il loro sapore ricco.

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