Dieta: come ridurre le calorie senza patire la fame
Dieta: come ridurre le calorie senza patire la fame

Si sa, per perdere peso occorre bruciare più calorie rispetto a quelle assunte, il che porta inevitabilmente ad una dura constatazione: dover ridurre le porzioni.

Questo, però, non equivale a condannare lo stomaco a brontolare costantemente fino al raggiungimento dell’obiettivo: “Il controllo delle porzioni non significa dover mangiare piccole porzioni di qualsiasi alimento.

Chiaramente non volete sentirvi costantemente a dieta ma dovete comunque consumare meno calorie” spiega la dottoressa Lisa Young, autrice di The Portion Teller Plan: The No-Diet Reality Guide to Eating, Cheating, and Losing Weight Permanently.

Ecco, allora, alcuni suggerimenti per ridurre le dosi e le calorie, in modo da riuscire a dimagrire senza dover contare i minuti tra un pasto e l’altro:

  1. Iniziare con l’acqua: un bel bicchiere d’acqua prima dei pasti spinge a mangiare di meno, non solo perché riempie lo stomaco, ma anche perché spesso la disidratazione porta ad una “fame di tutto” non meglio precisata.
  2. Indossare vestiti un po’ stretti: chiaramente il consiglio non è di entrare forzatamente in pantaloni troppo attillati; tuttavia, un outfit che preveda una cintura o una giacca con dei bottoni può essere un ottimo alleato per monitorare l’andamento di un pasto e un deterrente contro gli eccessi.
  3. Aggiungere riempitivi vegetariani: abbondare con le verdure è un modo semplice e vincente per ridurre le calorie e sentirsi comunque sazi.
  4. Utilizzare un abbinamento di stoviglie e pietanze che spinga a consumare meno: sembra incredibile ma, da una ricerca effettuata nel 2012 dalla Cornell University, è emerso che quando il piatto e il cibo contenuto in esso hanno un basso contrasto cromatico (es una porzione di pasta con la panna su un piatto bianco) si consuma circa il 22% in più rispetto a ciò che avviene quando il contrasto è più marcato (es una porzione di pasta al pomodoro su un piatto bianco). Lo studio, quindi, invita a riflettere su come anche un aspetto apparentemente irrilevante come il colore delle stoviglie possa assolutamente fare la differenza.
  5. Collocare i carboidrati nella parte superiore delle pietanze, anziché usarli come base: un semplice esempio? Anziché iniziare la vostra colazione con una base di muesli, riempite la tazza con dello yogurt e poi completate con una semplice spolverata di cereali sulla superficie in modo da avere qualcosa da sgranocchiare, ma senza eccedere.
  6. Creare il set perfetto affinché il pasto possa avvenire lentamente: luci tenui e buona musica rendono il pasto più piacevole; prendersi il proprio tempo mentre si mangia migliora l’umore e riduce le porzioni. Masticate lentamente, posate la forchetta tra un boccone e l’altro e sorseggiate piccole quantità d’acqua.
  7. “Lavorare” su ciò che si mangia: un altro modo per rallentare il modo di mangiare e, di conseguenza, ridurre le quantità assunte, è quello di scegliere cibi che richiedano delle operazioni preliminari prima di essere gustati, vedi arance o pistacchi non sgusciati.

 

Per adesso ci fermiamo qui, ma presto arriveranno altri preziosi consigli; nel frattempo, se volete restare sempre aggiornati con tutti i miei articoli di attualità, spettacolo e non solo, potete seguirmi mettendo il vostro like qui.

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