C’era una volta Telemontecarlo

Tele MonteCarlo

I telespettatori italiani, oggi, hanno una vasta possibilità di scelta, traslata all’atto pratico nell’infinita galassia di canali televisivi ai quali attingere nelle forme più svariate, tra le quali spicca sempre più prepotentemente il web. Un tempo, però, il ventaglio di opzioni era totalmente limitato, se non addirittura assente.

La legge italiana, infatti, consentiva alla sola RAI di poter trasmettere sull’intero territorio nazionale, a meno che gli impianti di ripetizione non appartenessero ad un’emittente televisiva straniera. Ed è proprio grazie a questo cavillo che Telemontecarlo, nata nel Principato per offrire svago alla folta comunità italiana presente sul territorio, riuscì ad essere la prima televisione in “competizione” con la tv di stato italiana.

Sport: punta di diamante della programmazione di TMC

La tv monegasca, in virtù dello “status” di emittente televisiva straniera, poteva trasmettere eventi in diretta a differenza delle altre emittenti televisive nazionali, che poterono iniziare a trasmettere “live” solo dal 1991. Telemontecarlo, quindi, è stata per tanti anni l’unica tv a poter competere con “Mamma RAI”, che, tuttavia, deteneva un 10% dell’emittente con sede nel Principato.

Non c’è alcun dubbio che un pezzo forte dell’emittente monegasca fosse rappresentato dallo sport. Telemontecarlo, infatti, fu la prima emittente televisiva nazionale a trasmettere un telegiornale sportivo di mezz’ora, “manna dal cielo” per gli appassionati sportivi italiani di quei tempi, dove la possibilità di approfondire le notizie sportive era relegata ai quotidiani del settore.

TMC, inoltre, trasmetteva in diretta tutti i più importanti e prestigiosi eventi sportivi in simultanea con la RAI, come Mondiali di calcio e Olimpiadi, strappando, non di rado, ascolti alla tv di stato. La storica coppia “Caputi-Bulgarelli”, diventata celebre anche per essere stata la prima a commentare un noto videogame calcistico, è rimasta nel cuore di tutti gli appassionati di calcio degli anni ‘80 e ‘90.

Le icone sexy degli anni ‘90 che hanno mosso i primi passi a Telemontecarlo

Restando in ambito calcistico, Telemontecarlo fu la prima emittente televisiva ad affiancare il commento tecnico alla voce del telecronista, avvalendosi della collaborazione di personaggi che hanno scritto pagine importanti della storia del calcio italiano come Roberto Bettega, Fabio Capello e Josè Altafini. Gli appassionati, inoltre, dimostrarono un elevato gradimento per la trasmissione “Galagoal”, che trasmetteva in prima serata gli highlights del massimo campionato di calcio.

Ed è proprio grazie a questo programma televisivo che diventò celebre un’icona di bellezza e sex-appeal degli anni ‘90: Alba Parietti. La conduttrice piemontese, grazie ai famosi “accavallamenti di gambe”, fece breccia nel cuore di milioni di sportivi italiani e spiccò il volo, poi, verso la tv di stato, dove condusse alcuni programmi di grande successo come “Domenica In” e il “Festival di Sanremo”.

L’emittente monegasca era particolarmente abile nel scovare donne talentuose e belle al tempo stesso, che potessero stregare i telespettatori di quei tempi in egual misura a quanto fanno oggi le migliori escort di Torino. Un’altra donna che conquistò gli italiani negli anni ‘90, infatti, iniziò la sua sfolgorante carriera a Telemontecarlo: Alessia Marcuzzi.

Il “tappeto volante” dell’indimenticato Luciano Rispoli

La presentatrice romana, infatti, debuttò a 19 anni nel programma “Attenti al dettaglio”, ma il grande successo arrivò l’anno successivo nel programma per bambini “Amici Mostri”. Dopo un breve passaggio in RAI, dove condusse “Il grande gioco dell’oca” nel 1994. Alessia sbarca a Mediaset diventando una punta di diamante della tv del “biscione”.

Anche Fabio Fazio, dopo ruoli di secondo piano in RAI, s’impose come conduttore televisivo dell’emittente monegasca, dove condusse “T’amo TV” e il programma comico “Banane”, prima di tornare a Viale Mazzini ed emergere all’attenzione generale alla guida di “Quelli che il Calcio”, condotto brillantemente sino al 2001.

Il programma televisivo di maggior successo, però, fu senza alcun dubbio “Tappeto Volante”, in onda dal 1993 sino alla chiusura dell’emittente avvenuta nel 2001. Al timone del programma c’era Luciano Rispoli, che col proprio garbo era riuscito ad entrare nel cuore degli italiani, consentendo a Telemontecarlo di imporsi come uno dei canali di maggior successo nella fascia pomeridiana.

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