L’affiliate marketing, una soluzione vincente non solo per scommesse e gambling online

Il settore del gioco, che si parli di casinò o agenzie di scommesse, e ancora di più il suo ramo online, sta purtroppo ancora facendo fatica a presentarsi per quel che in realtà è, ovvero un mercato legale e sicuro, a causa di una percezione non sempre positiva da parte del pubblico e di una campagna non sempre lusinghiera nei suoi confronti da parte di media e politica, spaventati dalle conseguenze del gioco problematico e della ludopatia (problematiche senza dubbio da non sottovalutare, ma altrettanto sicuramente molto più controllate di quanto si pensi).

Una importante mano, in termini di garanzia di autorevolezza, qualità e sicurezza, ai siti di casinò e bookmaker online arriva dal cosiddetto affiliate marketing, grazie al solido lavoro ormai numerose aziende specializzate, tra le quali spicca la miglior agenzia di marketing di affiliazione sportiva, BetanDeal, che svolgono un ruolo fondamentale nella rassicurazione di utenti e addetti ai lavori sulla sicurezza e l’affidabilità degli operatori del settore; con una importantissima precisazione: è necessario che il tutto avvenga nell’ambito di operatori in possesso di regolare licenza di gioco AAMS/ADM, erogata dall’Agenzia Dogane e Monopoli.
Nelle prossime righe, spiegheremo perché l’affiliate marketing è una scelta giusta, non solo nel gambling online.

Cosa si intende per affiliate maketing

L’affiliate marketing è noto nel nostro Paese con il nome di “affiliazione” ed è una delle più recenti forme di marketing, che ha trovato nell’ambiente della Rete il suo bacino di sviluppo. Il grande boom di questa modalità di marketing è avvenuto grazie a un colosso dell’e-Commerce quale Amazon.

L’affiliazione è un accordo tra il cosiddetto advertiser, ovvero l’azienda che intende vendere un suo servizio o prodotto (per esempio potrebbe trattarsi di un bookmaker online) e l’affiliate (o publisher), il quale si impegna a portare visitatori sul sito dell’advertiser tramite l’offerta di un servizio (il più imparziale possibile: questa è la condizione indispensabile su cui si basa tutto il sistema) di verifica dell’attività svolta dall’advertiser. Il caso di scuola, per bookmaker e casinò online, è rappresentato dai siti affiliate di recensioni delle piattaforme di gioco.

Il fine di tutto questo è generare le cosiddette conversioni da parte dell’utente (il potenziale scommettitore o giocatore, o comunque il lettore del sito di recensioni), ovvero un feedback che può essere rappresentato da un click, da una registrazione con relativa apertura di un conto di gioco o da un vero e proprio acquisto (come capita appunto nei siti di e-Commerce), ma anche semplicemente di un download di un catalogo.

Se per l’advertiser (nel nostro caso il sito scommesse) il guadagno risiede appunto nella visita al suo sito e nell’apertura di un conto di gioco, per l’affiliate il guadagno è nel numero di conversioni generate. Si capisce bene, dunque, che è la classica situazione win-win per entrambe le parti in causa: l’advertiser avrà interesse a stringere accordi di affiliazione con il maggior numero di publisher, mentre gli affiliate saranno in grado di generare un maggior numero di conversioni con quanta più qualità e autorevolezza della loro recensione saranno in grado di offrire.

Abbiamo parlato del caso di affiliate marketing nel gambling online, ma come si vede (e Amazon è lì a insegnarcelo), questa modalità può essere vincente per qualsiasi vendita o fornitura di servizi venga svolta su internet.

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