Come si misura la glicemia alta

La glicemia è un valore molto importante: indica la quantità di glucosio presente nel sangue. Il glucosio è una molecola di zucchero. Ad essere più precisi si tratta di uno zucchero semplice, che quindi viene assorbito dal nostro corpo in poco tempo ed è poi subito disponibile per essere utilizzato: per fare sport, studiare. Per svolgere quindi attività fisiche e intellettive.

E perché il glucosio è importante per il nostro organismo? Per una ragione molto chiara, ma fondamentale: il glucosio è la fonte di energia esclusiva per il nostro cervello e il nostro sistema nervoso. E più in generale le cellule del nostro corpo hanno nel glucosio la principale fonte di energia.

Quando mangiamo assumiamo il glucosio sotto forma di amidi, che vengono poi scomposti nell’intestino. Le parti del nostro corpo che conservano le riserve di glucosio sono principalmente il fegato e i muscoli; seguono poi i reni e, certamente, il sangue.

La quantità di alimenti che contengono glucosio è molto elevata. Ci sono: il pane, la pasta e la pizza, ovvero i cereali e tutti i loro derivati. Ci sono poi le patate e i tuberi, poi la frutta e, non scordiamolo, lo zucchero in tutti i suoi impieghi.

Quando i valori della glicemia sono preoccupanti?

Dobbiamo considerare il fatto che il nostro organismo non ha una capacità illimitata di “stoccaggio” di glicemia. In pratica l’assunzione elevata degli zuccheri comporta uno stress per il corpo, che ha quindi bisogno di espellere, togliere di mezzo la quantità di glucosio in eccesso. Quando i valori di zuccheri sono elevati, si parla di iperglicemia.

Valori glicemici normali sono compresi tra i 70 e i 100 mg/dl (milligrammi per decilitro). La misurazione, come approfondiremo a breve, deve avvenire a digiuno. Quando i valori di glicemia nel sangue superano i 100 mg/dl si parla di glicemia alta.

Attenzione però, avere la glicemia alta non vuol dire avere una diagnosi di diabete. Per questa condizione è necessario che i valori siano compresi entro i 125 mg/dl in due giornate diverse, quindi non consecutive, e sempre a stomaco vuoto. C’è poi una ultima possibilità: avere livelli di glucosio superiori ai 400 ml/dg. In questo caso il nostro corpo è in serio pericolo, ed è fondamentale rivolgersi immediatamente al proprio medico.

Perché la mattina la glicemia è alta?

È possibile che la mattina la glicemia sia alta. Le cause possono essere diverse: un sonno scarso, che non è arrivato alle 6, 7 ore, lo stress (uno dei nemici più temibili del nostro corpo), una dieta poco consapevole e sbilanciata, una attività fisica scarsa, o del tutto assente.

Ma ci sono altri fattori che possono causare la glicemia alta alla mattina: il diabete è uno di questi. Se siamo diabetici e nelle prime ore del giorno, o appena svegli, abbiamo valori alti, allora è opportuno ricalibrare la terapia, o comprendere se i pasti della sera precedente, o delle sere in termini più generali, siano eccessivi o abbondanti.

Come capire se si ha la glicemia alta?

Tutte queste possibilità partono sempre dallo stesso presupposto: conoscere il proprio livello di glicemia e sapere come si misura la glicemia alta.

La misurazione della glicemia può avvenire in diversi modi. Innanzitutto attraverso le analisi del sangue, e il termine più esatto è dosaggio del glucosio. Un secondo tipo di analisi è dato dalla misurazione dell’emoglobina glicata nel sangue. Grazie a questo esame viene fatta una media dei livelli di zucchero, nel sangue, degli ultimi tre mesi, così da avere un quadro più ampio dell’andamento di valori.

C’è poi un terzo tipo di esame, dal nome apparentemente più complesso ma di sicura importanza: la ricerca dei corpi chetonici nel sangue e nelle urine. I corpi chetonici sono delle sostanze chimiche il cui accumulo eccessivo è indicativo di una condizione patologica. Sono prodotti all’interno del fegato e servono al cuore e al rene. Il loro scopo è quello di fornire energia.

Il nostro corpo produce chetoni grazie al metabolismo dei grassi. In pratica invece di bruciare zuccheri, brucia i grassi. Questo è infatti uno dei modi, tra gli altri, attraverso cui perdiamo peso. Il metabolismo dei chetoni serve anche al miglioramento delle prestazioni fisiche e mentali.

Quali sintomi si manifestano con i valori alti della glicemia?

Quando i valori della glicemia sono alti, quando superano i 125 g/dl, il corpo inizia a manifestare una serie di sintomi da tenere d’occhio, perché a volte possono essere anche un segnale che l’organismo rischia una condizione di prediabete.

La sete e la bocca asciutta sono due sintomi molto importanti da considerare: abbiamo necessità di bere affinché gli zuccheri in eccesso siano espulsi attraverso l’urina. Infatti un terzo sintomo è dato proprio dalla necessità di urinare.

Con la glicemia alta si verifica un abbassamento delle difese immunitarie, che si manifesta con un aumento delle infezioni; per esempio, la cistite. Esiste poi un altro insieme di sintomi a completare il quadro: irritabilità e nervosismo, tachicardia, problemi nel concentrarsi, senso di intorpidimento e vista sfocata, infine mal di testa.

Non è però necessario che tutti questi sintomi si manifestino. Abbiamo dalla nostra parte una serie di attività per prevenire la glicemia alta.

Come abbassare la glicemia alta in poco tempo?

È fondamentale capire cosa fare, cosa mangiare per abbassare subito la glicemia, se non vogliamo incorrere nelle conseguenze appena passate in rassegna. Dobbiamo allora adottare uno stile di vita che ci consenta di mantenere livelli normali di zucchero nel sangue.

L’esercizio fisico è la prima scelta da abbracciare. Non solo aiuta a bruciare zuccheri e grassi in eccesso, ma aumenta il senso di buon umore, riduce lo stress e la pressione arteriosa. È una garanzia di benessere.

Ricordiamoci di evitare tutti i cibi con grandi quantità di carboidrati, preferendo cibi che aiutano a ridurre la glicemia. Alimenti con basso indice glicemico (cereali integrali, legumi interi, frutta con poco zucchero), cibi con poche calorie (finocchi, zucchine, lattuga, radicchio). Cibi che contengono vitamina A, C, E: frutti arancioni e frutti rossi, cicoria, grano, mais.

Dobbiamo preferire, in chiusura, l’uso di olio extravergine d’oliva e l’assunzione moderata di vino rosso. Anche per accompagnare cibi ricchi di proteine e Omega 3: petto di pollo, merluzzo, uova, kiwi, sgombro e sarde.

Esercizio fisico, dieta leggera, varia ed equilibrata. Questi i mezzi a nostra disposizione per allontanare la glicemia alta.

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