Visitare la Corsica: come arrivare dall’Italia?

La Corsica è un’isola francese che è da sempre una meta ambita da chi ama il mare, spiagge bianche e incontaminate e un’ottima offerta per il divertimento notturno. Inoltre, poiché quest’isola è molto vicina alle coste italiane, arrivare in Corsica è semplice e veloce grazie a tanti collegamenti con traghetti e aliscafi che vengono intensificati soprattutto durante il periodo estivo.

Arrivare in Corsica alla Sardegna, la soluzione più rapida

Per arrivare in Corsica la soluzione migliore è sicuramente quella di partire dalla Sardegna. Infatti, nel punto più stretto, ovvero alle Bocche di Bonifacio, la distanza tra Corsica e la Sardegna è di appena 12 chilometri. Questa vicinanza si nota a occhio nudo, tanto che da Santa Teresa di Gallura è facile vedere le scogliere di Bonifacio quando il tempo è bello e l’aria è limpida.

Come andare in Corsica dalla Sardegna? E’ molto semplice: basta scegliere una delle quattro tratte, selezionare la data e l’orario di partenza e confermare la prenotazione, eventualmente indicando alcuni servizi accessori come l’imbarco dell’auto. I biglietti saranno spediti direttamente via email o al proprio domicilio se si sceglie la versione cartacea, pagando un supplemento.

I porti principali per le partenze verso la Sardegna sono quelli di Golfo Aranci, Porto Torres e Santa teresa di Gallura, mentre i porti di arrivo in Corsica sono quelli di Ajaccio, Bonifacio e Porto Vecchio.

Partire dalla Sardegna non è l’unica alternativa per raggiungere la Corsica dall’italia, ma sicuramente quella più rapida: infatti, le tratte impiegano dai 50 a poco meno di 4 ore circa, mentre da altri porti il tempo di percorrenza è maggiore arrivando anche a 6-7 ore sei se si parte dalla Liguria.

Cosa vedere in Corsica, 5 posti da non perdere

Una volta arrivati in Corsica c’è solo l’imbarazzo della scelta sui posti da vedere. Infatti, questa splendida isola offre intrattenimento per tutti i gusti, da chi ama il mare ed il relax, a chi invece non perde occasione per il divertimento notturno.

Sicuramente da vedere è la Ile-Rousse, “l’isola rossa”, chiamata così per il colore delle sue scogliere. Questo isolotto è dotato di una doppia anima antica e suggestiva e riesce a coniugare due aspetti, quello moderno e quello commerciale.

Se si amano le escursioni e non si vuole fare una vacanza solo all’insegna del mare, allora Ghisoni è il posto giusto: si tratta di un incantevole paese del XVI secolo dove il tempo sembra essersi fermato. Qui, sulle alture circondato da foreste rigogliose ci si può dirigere verso il Monte Renoso, a 2.352 metri d’altezza.

Anche Ajaccio, la capitale, merita assolutamente una tappa: è considerato uno dei posti più belli della Corsica dove è possibile ammirare tante cose, tra cui la cittadella e la casa di Napoleone, senza dimenticare le sue spiagge.

Parlando di mare cristallino e di spiagge è bene citare una delle spiagge più suggestive, quella di Palombaggia, tra le più celebri, sulla costa sud. Qui si possono trovare distese di sabbia bianca, mare cristallino e sempre calme, ideale anche per chi viaggia con i bimbi.

Ovviamente, le scogliere a strapiombo sulle Bocche di Bonifacio sono uno spettacolo da non perdere.

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Sabrina Boni: Sono una ragazza qualsiasi, per hobby scrivo, a volte bene a volte meno bene, a voi il giudizio. Sono per indole abituata a dire ciò che penso, questo a volte mi rende antipatica ad alcuni, ma come si sa la verità a volte fa male....