Video verticali filmati da cellulare: parte la scommessa Snapchat e Mindie

Le strisce nere dei video verticali sono l’incubo delle piattaforme ma il Festival SXSW presenta una rassegna cinematografica dedicata a loro

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Video Verticali

I video verticali hanno il grande difetto di provocare disturbi tecnici una volta caricati online ma app come Snapchat e Mindie, di recente. puntano su una scommessa: registrare video verticali con l’uso dello smartphone. Un’iniziativa decisamente controcorrente considerando l’idea generale secondo cui i clip ripresi da cellulare devono essere registrati in orizzontale. Questo perché i filmati registrati in verticale col telefonino risultano poi fastidiosi da guardare per via delle strisce nere ai lati che compaiono dopo averli caricati, ad esempio, su YouTube.

Il disturbo tecnico causato dai video verticali, che produce le noiosissime strisce nere laterali, spinge app mobili come Cameo a non permettere affatto la ripresa di un video se prima questo non viene debitamente posizionato in senso orizzontale. La ripresa orizzontale però, se può risultare del tutto naturale secondo la nostra abitudine nel guardare il piccolo schermo della Tv o il maxi schermo del cinema, non è altrettanto naturale quando si usa lo smartphone.

“Nel 99% dei casi – spiega il co-fondatore di Mindie Grégoire Henrion – usiamo il telefonino posizionandolo in modalità verticale”. Ecco perché piattaforme come Mindie e Snapchat, andando controcorrente, non considerano affatto insensata né improbabile l’idea controcorrente dei video verticali tramite l’uso del cellulare. Il loro interesse è diretto visto che molte app prevedono attività basate sul cellulare e sulle riprese di video senza peraltro preoccuparsi di come possano risultare le immagini caricate su altre piattaforme o device.

Finora non è stato fatto quel salto di qualità necessario a togliere i disturbi tecnici scaturiti dalla riprese dei video verticali ma c’è già qualcuno che sta seriamente pensando di sperimentare questa forma innovativa di proiezione per il cinema in alternativa all’uso orizzontale cui siamo da sempre abituati per il piccolo o grande schermo.

A riprova di questa voglia di tentare l’alternativa da parte di alcuni, quest’anno l’SXSW (Festival South by Southwest) che ha preso il via ieri prevede una rassegna cinematografica dedicata ai video verticali all’interno di una chiesa situata ad Austin. L’iniziativa di proporre l’alternativa dei video verticali non poteva trovare uno spazio più interessante: il Festival South by Southwest è ritenuto uno dei maggiori festival della musica negli Stati Uniti: attira molti visitatori ed è largamente seguito da imprenditori e operatori del web e sicuramente, grazie a questo festival, la rassegna dei video verticali troverà numerosi sostenitori della ripresa controcorrente.

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