Covid al GF Vip, come è entrato in casa? Le ipotesi più accreditate

Covid GF Vip

Fine settimana davvero infuocato nella casa del GF Vip in quanto diversi concorrenti sono risultati positivi al covid. Si tratta di una situazione piuttosto incresciosa che non si era mai verificata nelle edizioni precedenti.

La notizia ha chiaramente lasciato tutti senza parole poiché i concorrenti sono isolati dal resto del mondo e non possono avere contatti con nessuno. Come sarà entrato, dunque, il virus nella casa? Vediamo quali sono le ipotesi più accreditate.

Come è scoppiato il covid al GF Vip

La casa del GF Vip è divenuta in poco tempo un focolaio covid. La prima a mostrare dei sintomi è stata Patrizia Rossetti, che nella giornata di sabato è stata condotta fuori la casa per farsi visitare. A seguito di un tampone eseguito per scrupolo, la donna è risultata positiva. Successivamente, allora, anche tutti gli altri concorrenti hanno dovuto controllarsi. Ebbene, da tale analisi a tappeto sono risultati positivi anche Luca Onestini, Charlie Gnocchi e Attilio Romita.

A seguire, poi, anche Pamela Prati ha effettuato un tampone, non sentendosi molto bene, risultando positiva. In queste ore, però, alla lista potrebbero aggiungersi altre persone. tra cui Marco Bellavia e Alfonso Signorini che hanno avuto contatti con la showgirl eliminata. Inoltre, anche Ginevra Lamborghini non sta affatto bene, ma al momento è negativa. Ma come si sarà diffuso il virus nella casa?

Le ipotesi su come il covid possa essere entrato in casa

Le ipotesi più accreditate fanno leva sul fatto che potrebbe essere stato il nuovo arrivato Luca Onestini a portare il covid al GF Vip, essendo tra i nuovi arrivati. Malgrado la quarantena e i tamponi di controllo, potrebbe essere probabile che il ragazzo sia risultato un falso negativo. Altra ipotesi, però, risiede nel fatto che nella casa entrano comunque prodotti dall’esterno, come cibo, vestiti e altri oggetti.

Essi, dunque, potrebbero essere stati involontariamente contaminati. Inoltre, la terza ipotesi risiede nel fatto che in casa spesso entrano anche degli operatori per fare degli interventi di manutenzione. In tale lasso di tempo i concorrenti vengono chiusi in una stanza, quindi non hanno contatti diretti con gli operatori. Qualcuno di loro, però, inconsapevolmente potrebbe aver contaminato qualche oggetto.