MIlan
Milan in salsa orientale a partire da giugno?

Nel corso di questi mesi si è più volte vociferato della cessione del club da parte del presidente Berlusconi.

Parecchi elementi della vicenda non sono palesemente chiari: si parte dall’effettiva quota ceduta fino ad arrivare ai reali compratori interessati a quello che in effetti è più di un club sportivo. L’A.C Milan risulta in effetti essere uno dei brand più conosciuti a livello mondiale, surclassato solo da superpotenze quali Ferrari, Apple e Microsoft.

Ecco quale è la situazione per il Milan

Si tratta dunque, per questi compratori dagli occhi a mandorla, di acquistare un potenziale enorme capace di generare introiti nel breve periodo soprattutto grazie allo sbocco commerciale che l’oriente offre.

Sul tavolo delle trattative abbiamo essenzialmente 2 profili ben definiti: da una parte il broker Thailandese Bee Taechaubol (aka Mr.B), pronto a cercare egli stesso possibili soci per coprire la valutazione di 1 miliardo di Euro; dall’altra parte abbiamo la cordata tutta cinese capeggiata da Mister Lee nella quale si annoverano i colossi Huawei (telefonia) e Alibaba (e-commerce, “l’ebay cinese”).

Si dice che Berlusconi stia giocando al rialzo nella speranza di ottenere la cifra più alta e di garantire alla figlia Barbara un posto nel nuovo esecutivo a fronte anche dei notevoli meriti nel progetto del nuovo stadio di proprietà al Portello.

Di nuovo si susseguono numerose speculazioni sulla quota: si vocifera sia del 30%, dunque di minoranza, per arrivare poi alla totalità nel giro di 3 anni oppure della totalità del club immediata valutata appunto 1 miliardo di euro debiti compresi (che per quest’anno si attestano sui 90 Milioni di Euro!).

Tra illazioni, esagerazioni e fantasie, sembra sia già stato firmato un pre-contratto e che entrambi i contendenti stiano attuando la cosiddetta “due diligence“, ossia l’analisi dettagliata dei conti: ciò che è sicuro, però, è che nulla verrà annunciato se non a bocce ferme. Il rischio sarebbe un terremoto all’interno dei delicati equilibri di spogliatoio proprio ora che si è riaperta la caccia all’Europa di secondo piano ed è necessaria la più totale concentrazione per agguantare il bonus salva-stagione. Si attende dunque il 31 maggio 2015.

Chi lo sa? Se tutto ciò trova conferme è possibile che già dal Settembre prossimo cominceremo a cantare: “Chi non salta è “Nelazzullo, eh, eh!”

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!