sindrome da burnout
Il copilota Andreas Lubitz era affetto dalla sindrome da burnout

Sindrome da burnout? Andreas Lubitz ne era affetto? Il parere degli esperti.

Andreas Lubitz, il copilota dell’Airbus320 Germanwings, era affetto dalla “sindrome di burnout“? Secondo alcuni esperti, pare proprio di sì.

E’ il copilota Andreas Lubitz il responsabile dello schianto aereo che sta sconvolgendo il mondo, e in particolare l’Europa, in questi giorni. Il velivolo, che stava compiendo la tratta Barcellona-Dusseldorf, non è arrivato a destinazione. Dopo aver perso quota e contatto con i radar, si è schiantato sulle Alpi Francesi, causando la morte di 150 persone. Un evento tragico che difficilmente verrà dimenticato, nonostante non si tratti del primo aereo precipitato.

Andreas Lubitz era tedesco, aveva 27 anni e 630 ore di volo alle spalle. Secondo quanto riportano esperti e media, il giovane copilota, rimasto solo in cabina di pilotaggio, avrebbe volontariamente provocato lo schianto, permettendo la perdita di quota del velivolo e causando il disastro aereo. Il fatto che fosse tutto voluto risulta senz’altro agghiacciante.

Ma perché questo gesto? Si parla di sindrome da burnout (o sindrome del burnout), ma di cosa si tratta?
La sindrome da burnout è una forma di esaurimento nervoso, una forma di fortissimo stress, a cui sono soggette persone che svolgono un particolare lavoro. La sindrome da burnout è tipica dei piloti, ma anche dei medici (in particolare gli oncologi) e degli insegnanti. Persone che svolgono un determinato lavoro, se incapaci di rispondere a forti carichi di stress in maniera adeguata, possono essere soggette alla sindrome da burnout.

Il termine è inglese e si può tradurre in italiano con “bruciato”, “scoppiato”, “esaurito”. La parola burnout è apparsa per la prima volta nel 1930, nell’ambito sportivo, ed era utilizzata per definire un atleta incapace di ottenere migliori risultati o onorare quelli già acquisiti. Il termine è stato poi ripreso dalla psichiatra americana Maslach, la quale, nel ’75, lo ha usato per definire una vera e propria sindrome caratterizzata da problemi comportamentali a carico di persone che svolgono professioni caratterizzate da continue relazioni interpersonali.

Il profilo psicologico di Andreas Lubitz presentava dei segnali riconducibili alla sindrome da burnout, una vera e propria malattia caratterizzata da un atteggiamento cinico, freddo e distaccato nei confronti delle persone che si incontrano sul lavoro (siano essi clienti, pazienti, colleghi) e del lavoro stesso. La mamma di un’amica di infanzia di Lubitz confida al giornale tedesco Fez il fatto che il giovane copilota della Germanwings avesse già sofferto, in passato, della sindrome da burnout.

 

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