Claudio Lippi silurato dalla Rai: esclusa ogni possibile collaborazione dopo le sue dichiarazioni. Cosa è successo

Claudio Lippi confessa di essere stato un padre assente
Claudio Lippi

Non si placa la bufera attorno a Claudio Lippi e a quello che è successo qualche giorno fa.  Alcune sue recenti dichiarazioni, riportate da La Stampa, avrebbero fatto molto discutere, tanto da spingere la Rai, come spiegato in una nota, ad escludere ogni possibile collaborazione con lui.

Nel mirino di Lippi sarebbero finiti Fazio e Annunziata, ma anche l’ex responsabile dell’Intrattenimento Stefano Coletta. Ecco le sue parole.

Claudio Lippi silurato dalla Rai: parole gravissime, punizione severa

Claudio Lippi pare non sia stato affatto clemente con Fazio e l’Annunziata dopo l’abbandono di entrambi dalla rete Rai. Sul primo, Lippi lo ha definito un farabutto aggiungendo che lui e la sua sorellina avevano già pronto un contratto milionario con Discovery.

Bersaglio di Lippi anche la giornalista Lucia, che ha recentemente annunciato con una lettera ai vertici Rai il suo addio all’emittente pubblica. “Propaganda, ‘kultura’ con la k” avrebbe detto Lippi, tirando in ballo l’intervista alla ministra Roccella. In Rai servirebbe, secondo il conduttore, un linguaggio popolare, come quello usato da Giorgia Meloni: “Ha vinto le elezioni parlando agli italiani e alle italiane. Serve quel linguaggio lì” avrebbe detto.

Ma non è tutto l’ultimo affondo ha riguardato anche Stefano Coletta. Sull’ex direttore si è detto felice che non ci sia più, in quanto ha fatto lavorare gay e gaie solo per il motivo di esserlo”, avanzando l’ipotesi secondo cui la Rai venga usata per fare coming out. Le affermazioni riportate non sono, ovviamente, sfuggite all’emittente che ha prontamente risposto, rilasciando una nota ed escludendo, di fatto, ogni possibile collaborazioni.

I progetti ormai sfumati di Claudio Lippi.

Uno di questi, doveva chiamarsi Condominio Italia,e sarebbe dovuto andare in onda prima serata su Rai 1. Un secondo progetto, invece, sarebbe stato Ieri, oggi, un vecchio format che parla di televisione, con spezzoni d’archivio. Molto probabilmente, specialmente dopo la nota rilasciata dalla Rai, questi progetti non vedranno mai la luce.