strage-tribunale-milano-gaffes-giornalisti
Strage al tribunale: le vergognose gaffes dei giornalisti tv

Strage al tribunale: oltre allo shock, anche le cadute di stile

Ieri, 9 aprile, come tutti sappiamo al tribunale di Milano è avvenuta una strage gravissima: l’immobiliarista Claudio Giardiello, accusato di bancarotta fraudolenta, ha esploso 13 colpi di pistola, uccidendo un giudice, un avvocato e uno dei coimputati al suo processo. Enorme lo shock dell’opinione pubblica ma, come se non bastasse, ad esso si aggiunge lo sdegno per le gaffes e le cadute di stile di alcune tra le più importanti voci dell’informazione e dell’approfondimento televisivi.

Strage al tribunale: l’imperdonabile errore di omonimia di raiuno

Cominciamo col dire che, come sottolineato da Striscia la notizia, tanto il Tg 1, quanto La vita in diretta hanno pensato bene di mostrare all’intero paese il profilo facebook di un altro Claudio Giardiello, un poliziotto che, ovviamente, niente ha a che spartire con l’intera vicenda della strage al tribunale di Milano. Davvero vergognoso pensare che i giornalisti non abbiano minimamente approfondito le ricerche, prima di ledere l’immagine di un onesto cittadino.

Strage al tribunale: l’uscita infelice di Paolo Del Debbio

E veniamo poi, all’uscita fatta da Paolo Del Debbio all’interno del suo “Dalla vostra parte” . Per dare manforte al deputato del PD Emanuele Fiano, che giustamente ha sostenuto che il fatto che il killer si fosse presentato come una persona distinta non abbia assolutamente giustificato la mancanza di efficienza del sistema di sicurezza, il giornalista toscano ha esclamato: “Anche Sacco e Vanzetti erano distinti e hanno fatto un po’di casino nel mondo, ce ne sono molti di distinti!” . A che pro infangare la memoria di due italiani condannati a morte da innocenti, paragonandoli ad un killer che ha freddato con ferocia tre persone? Questa caduta di stile è apparsa assolutamente incomprensibile.

 

Che altro dire, dunque, se non auspicare che i giornalisti televisivi riescano a stare sul pezzo in maniera efficiente e senza imperdonabili gaffes di qualsivoglia natura?

 

Volete restare sempre aggiornati su tutti i miei articoli di attualità, spettacolo e non solo? Allora seguitemi mettendo il vostro like qui.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!