extremelot

Ricorre nel 2015 il diciassettesimo anno di vita della Community Virtuale Fantasy ExtremeLot, il GDR Online più popolare e apprezzato d’Italia.

Ma che cos’è un GDR?

GDR è un acronimo che significa “Gioco di Ruolo” (dall’ inglese RPG , role-playing game) dove i Giocatori interpretano dei personaggi a loro discrezione muovendoli in un universo più o meno fantastico, con connotati tra il fantascientifico e l’immaginario.

Tramite il semplice scambio di informazioni, solitamente verbale come nel caso del celebre Dungeons&Dragons, i Giocatori divengono in grado di immedesimarsi in una realtà totalmente estranea a quella ordinaria, compiendo azioni eroiche, imprese titaniche e viaggi fuori dal comune affrontando ogni sorta di difficoltà.

In questi mondi non ci sono regole definite, se non quelle fissate dall’ immaginazione stessa: la Magia ha la meglio sulla fisica, l’onore batte il bisogno e chiunque può montare in sella al suo destriero per cavalcare incontro ad un Drago feroce.

E’ un universo per veri appassionati, in cui soltanto chi è dotato di fervida fantasia può calarsi completamente nell’ ambientazione, interpretando il personaggio che desidera: un astuto mago, un audace cavaliere o un astuto ladro.

Con l’avanzamento tecnologico delle console di intrattenimento, però, come Playstation, XboX e Nintendo, la categoria dei GDR ha avuto un brusco calo di utenza, dovuto alla possibilità di veder proiettate su schermo le imprese dei propri eroi, come nei film, anziché affidare il tutto alla pura immaginazione.

Inoltre, per giocare è sufficiente accendere la propria console ed inserire il Videogame, mentre un GDR necessita obbligatoriamente di più persone che interpretino contemporaneamente i propri personaggi. A questi, va aggiunta una figura “super partes” ed imparziale, definita “Master “, che esercita il ruolo di voce narrante della vicenda che i personaggi stanno vivendo.

Durante il Boom di popolarità dei GDR, negli anni ‘90, si venne a creare una variante molto più simile ai Videogames, per dare modo di partecipare anche a quanti non avessero avuto un “Gruppo di Gioco”.

La meccanica dei GDR venne così trasferita in Rete, e nacquero i primi “GDR Online”. Il metodo di interpretazione dei personaggi, e di interazione tra di loro, venne affidato alle “Chat”, speciali spazi informatici dove i Giocatori potevano descrivere le azioni dei loro personaggi dando modo agli altri di fare lo stesso. Chiunque poteva giocare, semplicemente “loggandosi” e iniziando a scrivere.

L’evoluzione del GDR, quindi, vide un deciso passaggio dalla comunicazione verbale a quella scritta.

L’iniziativa ebbe un enorme successo, e soprattutto in Italia il genere dei GDR Online divenne molto popolare. Fino a quando nel ’98 tre amici, ispirandosi al mondo ideato da J.R.R. Tolkien, fondarono quella che sarebbe divenuta la Community Virtuale Fantasy più numerosa e conosciuta di Italia: ExtremeLot.

Ambientato nel Granducato di Lot, questo GDR online si ispira in tutto e per tutto al celebre universo de “Il Signore degli Anelli”, anche se nel corso del tempo si sono susseguite numerose modifiche che hanno portato ExtremeLot  ad assumere una proprie identità, non più quella di una semplice “Cover Tolkieniana”. Chiunque si Logghi all’ interno di questo GDR, si trova catapultato in una realtà fantastica dove Nani, Elfi, Mannari, Vampiri, Angeli, Demoni ed altri ancora vivono fianco a fianco, talvolta spalleggiandosi talvolta combattendo fino alla morte, sullo sfondo di una realtà dal sapore fantastico che solo i veri appassionati sanno apprezzare. Un mondo dove domina una religione dicotomica, la magia esiste e c’è una straordinaria caratterizzazione di culture, storia, usi e costumi.

A tutti gli effetti, potremmo definire ExtremeLot come una vera e propria seconda vita. Un posto dove rifugiarci per qualche ora, stanchi della nostra banale quotidianità, pronti a sfidare l’Ignoto destino e potenti stregoni.

Come realizzare tutto questo? E’ molto semplice: scrivendo.

ExtremeLot compie nel 2015 ben 17 anni di anzianità, un vero e proprio record nel mondo dinamico e volubile dell’informatica di rete. Per tutto questo tempo, lo Staff di questo GDR non si è mai distaccato dalle dinamiche “By Chat” entrate in voga negli anni ’90, ma è rimasto fedelmente affezionato alle proprie radici, garantendosi una robusta cerchia di utenza che regolarmente prende parte alla vita della Community.

ExtremeLot conta più di 35.000 iscritti di cui, nel periodo aureo del Sito,  più di 2000 prendevano parte contemporaneamente al gioco nei momenti giornalieri di massima utenza.

Allo stato attuale questo picco si è notevolmente abbassato, sfiorando le circa 700 unità, traguardo ugualmente incredibile se si pensa che viviamo nell’ epoca d’oro della Tecnologia di intrattenimento, dove è quasi una stranezza non possedere una Console da gioco.

Con il tempo, ExtremeLot ha trasceso la mera apparenza di GDR fino a diventare un vero e proprio fenomeno sociale. L’età degli utenti va dai 14 fino a 60/70 anni , sinonimo di quanto una fuga dalla realtà quotidiana , anche se soltanto per qualche ora, possa essere un vero Toccasana.

L’afflusso sempre superiore di iscrizioni, partecipazione e gioco ha inevitabilmente portato ad una stratificazione sempre più complessa della struttura interna del Granducato di Extremelot, dalle regole alle razze, introducendo concetti e schemi innovativi per far fronte alle continue necessità di dinamismo dell’Utenza, fino ad arrivare ad ottenere un’altra realtà in tutto e per tutto,dove esiste Burocrazia, Organi di Controllo, Accademie, Gilde, Mestieri, Corporazioni e Clan.

Insomma, un vero e proprio universo parallelo che va esplorato per anni prima di poterne apprezzare interamente le dinamiche.

Per tutti gli appassionati di Fantasy e letteratura, è quasi un sollievo scoprire che in tempi dove ormai l’incipiente progresso tecnologico pare aver rivoluzionato completamente l’intrattenimento, ci sono ancora persone che si affidano più all’ immaginazione che alle Console, loggandosi in una Community Virtuale dove interpretano personaggi fittizi con l’ausilio della sola e propria fantasia.

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