Boston ritira la candidatura per i giochi Olimpici del 2024

Comitato Olimpico Americano

La città di Boston si è auto-esclusa dalla corsa per ospitare i Giochi Olimpici del 2024, a comunicarlo è stato direttamente il Sindaco della città, Martin Walsh, che si è scagliato senza mezzi termini contro il Comitato Olimpico Americano (Usoc) accusandolo di aver fatto pressioni affinchè la città firmasse un contratto unilaterale per la candidatura. “Non voglio che i miei cittadini paghino questi Giochi, non firmerò contratti senza sapere i dettagli dei costi”.

La candidatura della città di Boston era partita male dall’inizio, ricevendo pochi appoggi politici e soprattutto nessuno sponsor, ed i continui contrasti tra l’amministrazione della città e la Usoc hanno portato alla clamorosa rottura.

Gli Stati Uniti ora devono decidere entro un mese se candidare un’altra città per cercare di ospitare i Giochi che mancano ormai dal 1996, quando furono tenuti ad Atlanta.

Nonostante la clamorosa rottura, sembra proprio che gli Stati Uniti restino il paese favorito per ospitare i Giochi Olimpici del 2024, quindi bisognerà aspettare di conoscere quale città voglia assumersi l’impegno di tenere la manifestazione.

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