Disegno del battistrada: tutto quello che c’è da sapere

Quando si sceglie uno pneumatico è molto importante tenere presenti molte cose riguardanti le diverse caratteristiche delle componenti, legate soprattutto alle diverse modalità di progettazione. Molta attenzione va infatti data al disegno del battistrada che può essere di molti tipi a seconda degli utilizzi per i quali sono stati pensati.

Non si tratta infatti soltanto di una questione di moda, ma anche di sicurezza e di migliore esperienza di guida. Grazie al disegno del battistrada è possibile conferire ad una gomma una migliore aderenza. Per questo motivo possono essere di diversi tipi (Qui per capire come si legge un pneumatico: dati, scritte e marcatura).

Pneumatici simmetrici per le auto da città

fonte immagine fordfocus.forumcommunity.net

Le gomme dai disegni simmetrici sono quelli più diffusi e si trovano sulla maggior parte dei veicoli. Sono caratterizzati da una seri di tasselli e scolpiture che si ripetono in maniera regolare su entrambi i lati dello pneumatico. Questo tipo di pneumatico è adatto alle auto da città, mentre per quelle ad alte prestazioni solitamente si utilizzano altri modelli.

Tra i vantaggi più importanti c’è la possibilità di ruotarli in diverse direzioni, in modo da allungare la durata delle gomme stesse e per essere più versatili. Questo tipo di pneumatico viene offerto da quasi tutte le case produttrici: solitamente si tratta di gomme abbastanza standard, capaci di avere performance in quasi tutti i momenti; grazie all’unione con mescole più particolari è possibile avere anche una buona aderenza sia per l’asciutto, che nel caso di asfalto bagnato.

Pneumatici asimmetrici per stabilità in curva

fonte immagine forum.quattroruote.it

Diversamente dai precedenti, gli pneumatici asimmetrici hanno un disegno del battistrada che dipende dalla direzione in cui saranno montati. Per questo motivo è presente la scritta “outside” sui fianchi per indicare la parte esterna. Si tratta di pneumatici solitamente pensati per automobili ad alte prestazioni, che devono avere un’ottima stabilità in curva ed un buon livello di rigidità e quindi per migliorare la trazione.

Per quello che riguarda la rotazione invece, le gomme asimmetriche permettono di essere messe a croce, cioè con uno spostamento degli angoli opposti (anteriore destra a posteriore sinistra, etc.); in questo modo è possibile permettere al battistrada di avere un consumo più uniforme.

Pneumatici direzionali per il bagnato

fonte immagine www.coopertire.it

Gli pneumatici direzionali si distinguono invece per la presenza di un disegno “direzionale”, cioè che segue una certa direzione (per esempio a V); sui lati di si può trovare una freccia che precisa il senso di rotazione. Naturalmente nel caso questa non ci dovesse essere vuol dire semplicemente che il verso in cui questi verranno montati non ha importanza e che può funzionare in maniera ottima anche nell’altro caso.

Il motivo di questo design direzionale è legato soprattutto al drenaggio dell’acqua in caso di pioggia, per avere maggiore trazione sul bagnato. Ma non solo: negli ultimi anni sono stati sviluppati dei disegni per gli pneumatici invernali, per migliorare il grip sui percorsi innevati (Qui per maggiori informazioni sui pneumatici invernali).

Naturalmente nel caso lo pneumatico non dovesse essere montato verso la direzione della freccia, ma nel senso opposto, non si crea alcun problema eccessivo sulla perdita di trazione sul fondo asciutto, ma si può perdere sicuramente un po’ di grip su strade bagnate.

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