Cappella Palatina di Palermo: i primi risultati ad un mese dall’ingresso tra i patrimoni UNESCO

cappella palatina

È trascorso più di un mese dall’incontro del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco, tenutosi a Bonn, che ha portato all’inserimento nella World Heritage List della Cappella Palatina (all’interno di un più ampio circuito arabo-normanno, in Sicilia, comprendente anche le cattedrali di Cefalù e Monreale).
cappella-palatina-1-1614988La cappella fu edificata nella prima metà del XII secolo, per volontà del sovrano di origine normanna Ruggero II, che si ritrovò a governare in territorio siciliano, occupato a quel tempo dalle popolazioni più diverse, tra cui quella araba e quella bizantina. Proprio in tale varietà etnica va ricercato il grande impulso verso la costruzione e decorazione di un edificio religioso così ricco e articolato. Tipicamente occidentale è il corpo basilicale longitudinale, scandito da colonne in parte antiche e di reimpiego. Bizantine sono invece la presenza della cupola posta sulla zona presbiterale e la tecnica di decorazione musiva, probabilmente in parte realizzata o diretta da mosaicisti provenienti da Bisanzio. Alla tradizione araba vanno invece ricondotti sia alcuni piccoli accorgimenti tecnici utilizzati nella costruzione della cupola, sia l’impiego di archi allungati a sesto acuto, nonché il particolarissimo soffitto ligneo finemente decorato.

L’integrità complessiva e l’armoniosa convivenza culturale dell’intero circuito arabo-normanno siciliano hanno spinto il Comitato del Patrimonio Unesco a prendere tale decisione.

Resta da chiedersi se l’elezione abbia portato a un incremento di visitatori e turisti, come legittimamente auspicato.
Diverse agenzie viaggi dichiaravano un effettivo aumento di prenotazioni, soprattutto dall’estero, già nelle prime settimane di luglio.
In assenza di analisi da fonti ufficiali, per uno spunto di riflessione a riguardo, potrebbe essere utile il confronto tra le recensioni su TripAdvisor, che hanno per oggetto la Cappella Palatina.
Ebbene, gli interventi nel periodo luglio-agosto di quest’anno sono triplicati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, lasciando ipotizzare un effettivo aumento di visitatori.

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