Apple Logic Remote

Apple Logic Remote

Incredibile, ma vero, quanto una semplice applicazione come questa porti l’esperienza d’utilizzo di Apple Logic Pro X ad un altro livello.
Logic Remote è una delle novità introdotte da Logic Pro X: scaricabile gratuitamente dall’App Store, permette di trasformare il vostro iPad in una superficie di controllo touch, perfettamente integrata alla DAW.
L’applicazione si scarica in breve tempo ed è anche molto semplice da configurare, infatti è sufficiente che l’iPad e il Mac con Logic Pro X siano connessi alla stessa rete Wi-Fi. Logic Remote presenta cinque modalità operative richiamabili attraverso l’apposito menu posto a sinistra nella Control Bar: Smart Control, Chord Strips/Drum Pad, Mixer, Key Command, e Smart Help.
Nella Control Bar è presente un pulsante per richiamare la Library, poi i classici controlli di trasporto Play, Stop, Record e Return to Zero, quindi un display a mostrare il counter nella riga superiore e la possibilità di selezionare una track oppure un marker nella riga inferiore.
A seguire troviamo il pulsante Cycle, Click e il menu con l’icona della chiave inglese con il quale è possibile visualizzare il manuale contestuale del programma, creare nuove tracce, richiamare le funzioni Undo/Redo quindi visualizzare il dispositivo che si sta controllando.
Infine, l’ormai immancabile icona con il punto interrogativo con la quale ottenere informazioni contestuali sull’utilizzo di Logic Remote.

Smart Control, “controlli intelligenti”, molto comodaquesta nuova funzionalità di Logic Pro X, la quale consente di modificare i principali parametri dei plug-in presenti sul Channel Strip selezionato in maniera molto semplice e veloce.
La grafica, molto ben organizzata, mostra di default solamente i parametri principali, ma ovviamente dall’interno di Logic Pro X si potranno personalizzare gli Smart Control alle nostre esigenze consentendo di attivare altri parametri di nostra  necessità.
Visualizzando Smart Control all’interno di Logic Remote attraverso l’apposito menu nella Control Bar, si aprirà un’interfaccia di controllo per i parametri di plug-in e software instrument.
I controlli disponibili variano seguendo il tipo e il numero di plug-in presenti sulla traccia selezionata.
Puro stile Garage Band che trova un’applicazione efficace anche nel mondo pro.
Nella sezione Smart Control e Chord Strip, troviamo controller grafici virtuali nelle forme di tastiera, drum pad e manico di chitarra che ci consentono di “suonare” i Software Instrument attivati all’interno di Logic Pro X.
È questa una divertente funzionalità in quanto sarà possibile sperimentare il bending su un pianoforte suonandolo come una chitarra o utilizzare i pad della batteria per controllare un sintetizzatore.
Certamente non si potranno eseguire performance pianistiche come su un pianoforte a gran coda, ma ovviamente queste funzionalità non sono state pensate per suonare “seriamente” uno strumento.
In ogni caso la tastiera incorporata negli Smart Control si rivela certamente utile per effettuare il preview di nuovi timbri.
È inoltre possibile selezionare la scala di riferimento per eliminare le note non appartenenti alla tonalità nella quale state operando in un momento specifico (attenzione ai cambi di tonalità o saranno dolori).

La finestra Chord Strip è l’ideale complemento degli Smart Control: la tastiera a note singole è qui sostituita da accordi precompilati con i quali divertirsi a “compilare“ brani di dubbia originalità.
Si rivela invece interessante l’arpeggiatore se utilizzato in congiunzione ai Chord Strip, il quale diventa uno strumento per sperimentare interessanti pattern avvalendosi dell’utilizzo di un solo dito.
La modalità Mixer consente di controllare a distanza il mixer il Logic Pro X.
Per ogni Channel Strip sono presenti, oltre ovviamente al Fader e al potenziometro per regolare il Pan, anche il Mute, la funzione di Solo, il pulsante Record Enable, quindi la possibilità di definire un Automation Mode.

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