In viaggio a Firenze, cosa vedere e dove mangiare

 “Per coloro che non conoscono Firenze o la conoscono poco, alla sfuggita e di passaggio, dirò com’ella sia una città molto graziosa e bella circondata strettamente da colline armoniosissime.” A. Palazzeschi

Firenze è sicuramente tra le città più visitate e belle al mondo. Il visitatore rimarrà affascinato da ogni vicolo e scorcio che incontrerà nella sua passeggiata per il capoluogo toscano; in ogni angolo e in ogni via si possono ammirare scorci artistici di valore immaginabile, infatti Firenze è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Prima qualche piccolo accenno sulla sua storia e poi partiamo alla scoperta delle bellezze della città;

Dunque possiamo dire che Firenze è stata nel Medioevo un importante centro commerciale, economico, finanziario e culturale; dal 1569 al 1859 è stata la capitale del Granducato di Toscana sotto il controllo delle famiglie dei Medici e dei Lorena; capitale d’Italia dal 1865 al 1871; oggi è un importante centro Universitario, è considerata a tutti gli effetti il luogo in cui è nato il Rinascimento e culla dell’architettura e dell’arte.
Partiamo ora per il nostro giro nella bella città di Firenze e se la vostra gita è di più giorni allora dovete visitare ogni più piccolo angolo della città, ma se purtroppo avete le ore contate allora 5 cose che assolutamente non potete perdere sono Ponte Vecchio, gli Uffizi, Piazza della Signoria, il Giardino di Boboli e la Basilica di Santa Maria del Fiore.

Ponte Vecchio è uno dei simboli della città, è stato eretto nel 1345 e inizialmente ospitava botteghe di macellai, ma alla fine del XVI secolo per ordine di Ferdinando I de’ Medici vennero tutte smantellate e al loro posto vennero aperte botteghe di orafi. Sapete perché? Molto semplice, la famiglia de’Medici doveva attraversare Ponte Vecchio per andare nella loro nuova residenza Palazzo Pitti e gli odori che uscivano dalle botteghe dei macellai infastidiva alquanto il loro naso… proprio per effettuare questi spostamenti la famiglia de’ Medici commissionò al Vasari quello che oggi viene ricordato come il Corridoio Vasariano, per evitare di passare per le strade della città e oggi ne possiamo ancora ammirare una parte sopra i negozi di orafi ai lati del ponte. Ponte Vecchio è una tappa d’obbligo per tutti i turisti che ammirano il panorama dell’Arno e per rivivere la storia della città, ma se volete godere appieno della bellezza del Ponte allora dovete passarvi anche alla sera, quando le luci si riflettono sulle acque del fiume, i portoni in legno delle botteghe sono tutti chiusi e creano una magica atmosfera e il panorama offre scorci suggestivi, che gli inguaribili romantici non dimenticheranno tanto facilmente.

firenze ponte vecchio

Altra tappa da segnare in agenda nel vostro tour di Firenze è Piazza della Signoria, cuore della città, qui si affacciano bellissimi palazzi uno più bello dell’altro, Palazzo Vecchio sede del Comune, è sempre aperto al pubblico e il biglietto di ingresso costa 10 euro, all’interno potrete ammirare opere di Donatello, di Michelangelo Buonarroti; da non perdere una visita al salone dei Cinquecento dove rimarrete affascinati dai dipinti che celebrano la vita di Cosimo de’Medici e alla Sala delle Carte Geografiche. Gli altri palazzi che si affacciano sulla piazza sono il Tribunale della mercanzia edificato nel 1359 e si occupava di dirimere le cause tra i mercanti fiorentini in qualunque parte del mondo essi si trovassero e anche le diatribe commerciale tra coloro che facevano parte delle corporazioni delle Arti di Firenze; la Loggia della Signoria monumento storico di Firenze e Palazzo Uguccioni. Come non citare poi le bellissime statue che possiamo ammirare nella piazza, al centro troviamo il monumento equestre dedicato a Cosimo I de’ Medici e la Fonte di Piazza meglio conosciuta come Fontana del Nettuno mentre a sinistra della gradinata di Palazzo Vecchio possiamo ammirare la copia del Marzocco di Donatello, il cui originale lo possiamo trovare nel Museo del Bargello, che raffigura un leone con lo stemma di Firenze, mentre più a destra troviamo delle copie in bronzo della statua di Giuditta e Oloferne, la statua di marmo di Ercole e Caco e la copia del famosissimo David di Michelangelo, il cui originale è conservato nella Galleria dell’Accademia.

firenze piazza della signoria        firenze statua del david       Firenze Fontana del Nettuno in Piazza della Signoria

Terza meta da non perdere è il Giardino di Boboli, parco storico della città di Firenze; ogni anno si stimano più di 800.000 turisti che lo visitano, è il uno dei più bei esempi di giardino all’italiana al mondo. Il Giardino di Boboli è nato come parco di Palazzo Pitti, residenza prima dei Medici, dei Lorena e poi dei Savoia. A parole è impossibile da descrivere tanta è la sua bellezza, ricco di statue una più bella dell’altra, scorsi suggestivi e grotte. insomma l’unica cosa che possiamo dire è che la sua impagabile bellezza è tutta da visitare! Il biglietto intero costa 7 euro e si possono anche acquistare on line. Per capire meglio l’importanza di questo museo a cielo aperto si può visitare il sito internet http://www.uffizi.firenze.it/musei/?m=boboli

firenze fiori nel giardino di boboli    Firenze giardino di boboli    firenze una statua del giardino di boboli

Quarta tappa da non perdere a Firenze è certamente Basilica di Santa Maria del Fiore o più semplicemente il Duomo di Firenze. Pensate che la Basilica di Santa Maria del Fiore è una delle più grandi chiese al mondo, infatti ai tempi del Granducato di Toscana si diceva che la sua cupola fosse così grande da fare ombra in tutta la Toscana! E’ di incomparabile bellezza, straordinario l’esterno in marmo bianco, rosa e verde! La sua costruzione iniziò nel 1296 e terminò solo 150 anni più tardi, da Filippo Brunelleschi, che progettò anche la magnifica cupola del Duomo, pensate che il suo diametro misura oltre 40 metri. Al suo interno potrete ammirare i magnifici affreschi del Vasari.Avete un’ottima forma fisica? Se la risposta è si allora non perdete il panorama che potrete godere salendo fino in cima alla cupola. Da non dimenticare il bellissimo campanile, progettato da Giotto nel 1334 e terminato dopo la sua scomparsa da Francesco Talenti nel 1359, alto oltre 80 metri. Di fronte al Duomo poi si può visitare il Battistero, uno degli edifici religiosi più antichi di Firenze; soffermati ad ammirare la sua porta principale, fu realizzata dall’orefice e scultore Lorenzo Ghiberti con l’aiuto del figlio tra il 1425 e il 1542, pensate che questa porta è considerata uno capolavori più famosi del Rinascimento fiorentino ed effettivamente è stupenda, è completamente dorata e viene chiamata La Porta del Paradiso. Ci sono due leggende che raccontano il perchè di questo nome, la prima dice che prende il nome in base al posto in cui si trovava, tra il Battistero e Santa Reparata (l’antica cattedrale di Firenze sui cui resti è stato eretto poi il Duomo) c’era un cimitero e quindi questa magnifica porta era a ben vedere la porta che dava al paradiso… la seconda leggenda è più romantica e racconta che il Vasari un giorno disse di aver sentito Michelangelo dire delle ante della porta del Ghiberti: “che elle son tanto belle che elle starebbon bene alle porte del Paradiso”. Non sapremo mai quale delle due è quella vera ma comunque sia cono entrambi suggestive. Quando visiterete il Battistero fermatevi un attimo e pensate che siete nel posto in cui venne battezzato Dante Alighieri…

duomo di firenze   firenze porta del paradiso    firenze cupola del brunelleschi

Un’ultima meta ma non per importanza da non perdere in una visita a Firenze è la Galleria degli Uffizi, come per il Giardino di Boboli è impossibile descrivere a parole la sua bellezza e allora diamo solo qualche accenno per stuzzicare la vostra fantasia. Il Palazzo e il Piazzale degli Uffizi sono stati costruiti nel 1580 sopra i resti di un borgo medievale, nati per essere adibiti a uffici della magistratura. Come ben sappiamo la Galleria è uno dei più importanti siti al mondo dove ammirare la magnifica pittura italiana ed europea che va dal XII al XVIII secolo. La Galleria degli Uffizi è visitabile dal Martedì alla Domenica dalle ore 8.15 alle ore 18.50. Dato l’altissimo numero di visitatori giornaliero è consigliabile prenotare i biglietti on line per sveltire i tempi della coda, che è sempre infinita. Il costo del biglietto intero è di 6,50 euro. Qui troverete opere dal valore inestimabile appartenenti alla collezione della famiglia de’ Medici; ammirerete alcuni dei capolavori dei più grandi artisti come Cimabue, Raffaello, Caravaggio, Leonardo da Vinci, Parmigianino, Rubens, Rembrandt. Non perdete le opere di incomparabile bellezza del Botticelli tra le quali potrete ammirare la Primavera e la Nascita di Venere Pensate che nel 2013 la Galleria degli Uffizi è stata per l’ennesima volta eletta come il museo italiano più visitato con il passaggio di ben 1.875.785 persone! Mentre siete in coda per entrare in Galleria ammirate le 28 statue di marmo che decorano il Portico, rappresentano i cittadini toscani più illustri, a partire da Cosimo de’ Medici, per passare a Giotto, Donatello, Machiavelli, Leonardo da Vinci, Dante Alighieri, Petrarca, Boccaccio per arrivare a Galileo, Vespucci e Benvenuto Cellini, solo per citarne alcuni. Per tutte le informazioni sulla Galleria e per acquistare i biglietti on line potete visitare il sito internet http://www.uffizi.firenze.it/

Firenze machiavelli nel portico degli uffizi       firenze galleria uffizi        Firenze la venere del botticelli

Se vi rimane ancora del tempo per la vostra visita di Firenze allora ci sono ancora tantissime cose da fare, ne vediamo insieme alcune.

  • La Chiesa di Santa Maria Novella, una delle più importanti di Firenze, al cui interno sono custodite delle opere magnifiche come ad esempio i bellissimi affreschi di Paolo Uccello.
  • La Basilica di San Lorenzo, fu la chiesa della famiglia de’Medici, che la arricchirono con delle opere d’arte di grandissimo pregio di pittori e scultori fiorentini, come Donatello, Brunelleschi e Michelangelo.
  • La Chiesa di Santa Croce una delle più grandi chiese francescane, conosciuta come “il tempio dell’Itale glorie” perché custodisce i resti di molti personaggi illustri come Donatello, Michelangelo, Galileo Galilei, Machiavelli, Guglielmo Marconi, Rossini, Foscolo e molti altri ancora.
  • Il Palazzo del Bargello che ospita il Museo Nazionale del Bargello e vanta una delle più importanti collezioni di scultura del Rinascimento. Il museo è aperto dal Lunedì alla Domenica dalle ore 8.15 alle ore 13.50.
  • La Fontana del Porcellino, uno dei monumenti più conosciuti della città; la potete trovare nella Loggia del Mercato Nuovo vicino a Ponte Vecchio; in realtà la statua raffigura un cinghiale e non un porcellino… volete sapere il motivo per cui è famosa? Una leggenda racconta che se si tocca il naso del porcellino si sarà baciati dalla fortuna! La cosa divertente è che il naso è splendente perché a forza di essere toccato tutto il giorno da migliaia di mani ormai è diventato lucido e luccicante! Non basterebbe però solo strofinare il naso della statua per avere fortuna, perché ci sarebbe un rito completo da seguire… dunque bisogna prima strofinare il naso e poi infilare una monetina nella bocca del porcellino, se cade oltre la grata dove passa l’acqua allora la fortuna sarà vostra altrimenti nulla da fare. In realtà esiste un trucco, a causa dell’inclinazione della statua solo se lasciate una moneta pesante cadrà nell’acqua, perciò se fate i tirchi e mettete una monetina da 1 centesimo, niente fortuna!

firenze statua del porcellino

Ora passiamo allo shopping! Se cercate l’artigianato allora non perdete il mercato che si svolge in Piazza del Mercato, vicina a Piazza della Signoria. Qui troverete prodotti tipici dell’artigianato fiorentino, da borse di pelle a cappelli e foulard, solo per citarne alcuni. La via dello shopping è Via Tornabuoni, qui troverete tutte le grandi firme della moda. Se cercate negozi di antiquariato allora Via Fossi e Via Maggio fanno per voi. Mentre se volete fare un giro per gioiellerie allora la vostra destinazione deve essere Ponte Vecchio. Come non citare alcuni ristoranti dove poter godere delle specialità tipiche del posto? Se cercate un posto romantico potete cenare al ristornate “La cucina del Garga” in Via San Zanobi vicino alla Chiesa di Santa Maria Novella; è un locale intimo dove gustare ottimi cibi alla luce soffusa delle candele; tra i deliziosi piatti segnaliamo per esempio gli strozzapreti al pesto di pistacchi e limoni verdi e i ravioli al sugo di carne del “Babbo”, Costata di vitella di latte alle erbe aromatiche e misto campo e Tagliata di filetto di manzo  con lardo e timo e per finire che ne dite di un bel Cheese cake della mamma? Se invece cercate un ottimo ristorante in cui trovare la cucina tradizionale toscana mixata alla cucina moderna e volete rimanere in centro allora scegliete la “Trattoria Icche C’e C’e”, ristorante piccolo, ottima accoglienza e dalle recensioni si legge che la bistecca alla fiorentina è una vera golosità! Se volete tenere sotto controllo la spesa allora andate da “I Due Fratellini” qui troverete ottimi panini di tutti i tipi da gustare magari accompagnati da un bicchiere di Chianti, i prezzi sono super ottimi e la qualità pure, pensate che si trova vicino a Piazza della Signoria e il Duomo! Due ultimi consigli… il primo è quello di munirsi della Firenze Card con la quale potrete visitare i principali musei e utilizzare i mezzi di trasporto pubblico e il secondo è quello di non lasciare Firenze se prima non siete andati a Piazzale Michelangelo, da qui godrete di un panorama fantastico della città, non ve ne pentirete!

firenze panorama da piazzale michelangelo

Vi lascio con un’altra frase celebre su Firenze: “Quando sento che mi prende la depressione, torno a Firenze a guardare la cupola del Brunelleschi: se il genio dell’uomo è arrivato a tanto, allora anche io posso e devo provare a creare, agire, vivere.” Franco Zeffirelli

 

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