Yamaha Motif Rack ES

Yamaha Motif Rack ES

Yamaha Motif Rack ES è una sola unità rack dove trovano spazio un display grafico da 160 per 24 punti (con caratteri più piccoli ma ancora leggibili), una dial per immettere i dati e una serie di pulsanti per navigare tra i parametri, disposti in verticale con una barra di scorrimento, richiamare i timbri e le modalità.
Alcune funzioni, serigrafate sul pannello, sono richiamate attraverso combinazione tra i diversi tasti e il pulsante Shift.
Le connessioni vedono quattro uscite audio indipendenti che si affiancano alle due principali, l’uscita digitale ottica e S/PDIF, l‘interfaccia MIDI e la porta USB.
L’alimentazione è fornita da un trasformatore esterno.
Come per molte altre produzioni Yamaha, la connessione USB mette a disposizione due porte MIDI indipendenti, oltre a quella relativa al Motif Rack ES, da usare per un eventuale scheda PLG multitimbrica o una scheda PLG monotimbrica.
La flessibilità è tale che è possibile usare Motif Rack ES come transito per segnali provenienti dal computer e diretti al MIDI Out, leggi un altro modulo collegato e indipendente.

Dal modello a tastiera, Rack ES riprende la modalità Voice, Perfomance e Multi, quest’ultima perfetta per essere usata con un sequencer esterno.
È da segnalare che Motif Rack ES dispone di un banco aggiuntivo di Voice, che porta il totale a 768 preset Voice, 384 User (i banchi 1 e 3 contengono voice programmate ex novo per Motif Rack ES) e 128 GM.
Le Perfomance e le Multi sono sempre in RAM, ciascuna con 128 locazioni di memoria.
Anche le Performance rimangono invariate nella loro struttura, con quattro layer e due parti dedicate alle due schede PLG opzionali.
Per tutti gli utenti Motif, potrebbe essere interessante la funzione di copia della Perfomance in una Multi (si raggiunge in modalità Job/Copy), che permette di crearsi un veloce setup adatto al sequencer senza ricostruire da capo una Multi.
Queste ultime sono riprese, naturalmente, dal modello a tastiera, in tutte le loro funzioni di editing.

L’arpeggiatore, con le sue 1787 frasi divise per categorie strumentali, mette a disposizione fino a cinque linee differenti per Voice, Perfomance e Multi, ed è in grado di creare dei piccoli arrangiamenti adatti anche all’uso dal vivo.
Il capitolo effetti è uno degli assi nella manica: un riverbero e un chorus globali, otto Insert, gestiti in coppia (quindi sedici effetti per otto parti), otto effetti Master all’uscita audio e un equalizzatore finale.
Non c’è un sequencer, un sample player o un campionatore, le uniche possibilità di espansione sono i due slot per schede PLG.

 

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