5 tipi di sbronza che hai preso almeno una volta nella vita

Tutti ci siamo ubriacati almeno una volta nella vita e abbiamo sperimentato uno di questi (o tutti!) tipi di sbronza!

1) La sbronza mistica

imagesComincia come una semplice bevuta tra amici e finisce con te a piedi nudi e con i vestiti strappati, che vaghi per i boschi in cerca dell’illuminazione. La sbronza mistica è tipicamente giovanile, quando si è ancora bevitori poco esperti e imprudenti, e necessita di un’enorme quantità di superalcolici (whisky, vodka, tequila…) per essere portata avanti. La persona che la sperimenta attraversa fasi di alienazione totale (“Dove sono? Che ci faccio qui?”) e momenti di introspezione e riflessione sull’universo (“Dove andiamo? Esiste vita dopo la morte? Quanto diamine ho bevuto?”), per poi crollare in stato catatonico su qualsiasi superficie vagamente morbida ed orizzontale.

Livello postumi: 8/10

2) La sbronza festosa

sdhsd

È la classica sbronza in compagnia, con gli amici giusti, la musica giusta e la situazione giusta per far baldoria. Si comincia con roba leggera, come birra o prosecco, per arrivare, solitamente dopo qualche ora, quando le capacità motorie e cerebrali iniziano a diminuire, a mescolare qualsiasi schifezza e ad ingurgitare anche superalcolici delle peggiori sottomarche da discount. Se gli amici riescono a mantenersi sulla stessa lunghezza d’onda (cioè se reggono tutti allo stesso modo), il livello di ubriachezza e divertimento resta costante; in caso contrario, se qualcuno comincia a star male o vuole dormire, l’atmosfera può risentirne parecchio e tendere verso la paranoia. Consiglio: scegliere bene i propri compagni di bevuta!

Livello postumi: 7/10

3) La sbronza introspettiva

asw

Capita a chi comincia a bere da solo, magari bere per dimenticare un avvenimento triste o scacciare brutti pensieri, e finisce per entrare in uno stato di paranoia, soprattutto se non sopraggiungono amici a distrarlo o a trascinarlo fuori di casa. La sbronza introspettiva si manifesta con un umore altalenante, spesso tendente verso la depressione, pensieri ossessivi, bisogno compulsivo di rivedere vecchie foto o contattare il/la proprio/a ex. Nei casi più gravi, la persona comincia ad attribuirsi le colpe per qualsiasi evento accaduto nel resto del mondo e a piangere, fino a crollare sfinito sul divano.

Livello postumi: 6/10

4) La sbronza espansiva

E’ quella ben rappresentata nell’immagine in testata. Capita a chi ama bere qualcosa per rompere il ghiaccio e poi finisce per esagerare, trasformandosi in un orsetto-abbraccia-tutti o in un seduttore seriale. L’ubriaco/a, infatti, non rendendosi conto dell’insensatezza delle sue frasi, dell’andatura barcollante, del trucco colato o della macchia di rossetto sul naso, crede di trasformarsi in un/a simpaticone/a o in un affascinante latin lover. Tutto questo, almeno, nella sua mente: esteriormente, chi sperimenta la sbronza espansiva sembra solo un ubriaco particolarmente chiacchierone e molesto. La sbronza, nel migliore dei casi, si conclude a casa da soli, abbracciati al cuscino. Nel peggiore, a casa di un/a turista cinquantenne divorziato/a.

Livello postumi: 7/10

5) La sbronza inopportuna

dott-loiacono-emilio-alessio-medico-chirurgo-roma-medicina-chirurgia-estetica-rughe-cavitazione-peso-dimagrire-pancia-grasso-dietologo-nutrizionista-cellulite-senologo-pene-sex-hd-studi

È quella che si sperimenta nei momenti e nei luoghi meno opportuni: bevi due bicchieri al buffet di benvenuto del matrimonio del cugino, o ad un pranzo di lavoro, o in una qualsiasi occasione in cui dovresti essere assolutamente sobrio, e ti ritrovi invece sbronzo marcio. È difficile mantenere il controllo in queste situazioni, solo i bevitori più esperti e navigati ci riescono, e tu non sei uno di quelli. La sbronza, infatti, ti porterà a dire e fare cose imbarazzanti (come provarci con la ragazza del tuo migliore amico o fissare la scollatura della collega) che, come per incanto, dimenticherai il giorno seguente. Quindi, oltre ai postumi, dovrai beccarti occhiatacce e insulti senza conoscerne la ragione.

Livello postumi: variabile

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!