San Valentino al Museo dell’auto di Torino

Fiori, scambi di bigliettini e messaggi romantici. La tradizione di San Valentino ha preso piede in numerosi paesi del mondo, caratterizzandosi, tra gli altri aspetti, per una forte valenza commerciale. Con buona pace dei sentimenti, anzi, si potrebbe affermare che oggigiorno si tratta di una tra le feste più commerciali che ci siano, indipendentemente dal fatto che crediate o meno alla vera natura della ricorrenza, ovvero, rendere omaggio al Santo Patrono di Terni, protettore degli innamorati.

Quel che è certo è che nei prossimi giorni sarà piuttosto difficile sfuggire al bombardamento mediatico – tra tv, giornali e social network – mirato a convincerci che il modo migliore per festeggiare l’appuntamento del 14 febbraio sia abbandonarsi a un mare di smancerie, regali, scambi di gioielli, cioccolatini ed altri riti entrati a far parte, giocoforza, dell’immaginario collettivo.

Dal punto di vista statistico e culturale, invece, un fatto innegabile è che nei tempi moderni molte storie di amore – probabilmente anche una delle vostre – abbiano avuto inizio, si siano consumate e persino concluse all’interno dell’abitacolo di una quattroruote. Quanti di noi non ricordano, con un pizzico di nostalgia, l’attimo in cui, nell’intimità della propria quattroruote, ci si è scambiati il primo bacio, o forse anche qualcosa di più?  Teatro delle prime frasi d’amore, di maldestre carezze, di sguardi languidi da pesce lesso nel tentativo vano di somigliare a Rodolfo Valentino o Rita Hayworth, di passioni manifestate o malcelate, l’automobile è entrata a pieno titolo a fare parte dei luoghi destinati all’espressione dei propri sentimenti.

Non stupisce quindi che, secondo quanto confermato anche da un’interessante infografica sulle auto e l’amore realizzata in occasione della ricorrenza di San Valentino da Noicompriamoauto.it, impresa leader a livello europeo nella compravendita online di autoveicoli usati, l’automobile sia non solo, dopo la camera da letto, il luogo preferito dalle coppie per fare sesso, ma anche lo scenario scelto dal 37% delle coppie di fidanzati per scambiarsi gli anelli e pronunciare il fatidico  – sebbene ancora ufficioso – sì.

E, a questo proposito, è possibile segnalare anche la curiosa iniziativa organizzata dal Museo dell’Auto di Torino, che il prossimo 14 febbraio, in collaborazione con la compagnia teatrale Teatro e Società, organizza una visita teatrale guidata alla collezione del museo, con l’intento di svelare alcuni aspetti relativi all’indissolubile connubio tra auto e storie d’amore. Attori guida accompagneranno i visitatori lungo il percorso museale, ripercorrendo le storie inusuali e di alcune celebri coppie del XX secolo, da Gabriele d’Annunzio ed Eleonora Duse a John Fitzgerald Kennedy e Marylin Monroe, passando per Margherita di Savoia e Umberto.

Due gli orari previsti per la visita, il primo alle 15.30 e il secondo alle 17.30; è richiesta la prenotazione. L’ingresso al museo è possibile sfruttando la promozione due per uno (1 biglietto a 12 euro e uno gratis) ed è gratuito per i possessori dell’Abbonamento Torino Musei, con supplemento di 4 euro a persona per partecipare alla visita teatrale.

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