Zika: il virus che fa paura ad un passo dalle Olimpiadi

Virus Zika, il male che spaventa il mondo..

XXXI Olimpiade alle porte, ma il virus Zika avanza e fa sempre più paura: quali soluzioni ci sono?

Si avvicina la XXXI Olimpiade, quella che si terrà in Brasile dove il virus Zika sta creando scompiglio e paura. Inizialmente preso un po’ alla leggera perché non preoccupava gli esperti di medicina, il virus è oggi un pericoloso male dal quale si deve stare lontani, ma che allo stesso tempo non si sa come evitare.
Dal 2015 comparso in Brasile, sembrava che non fosse aggressivo perché molti di coloro che venivano colpiti non manifestavano poi i sintomi veri e propri, solo in pochi casi un po’ di febbre che si curava come un normale stato febbrile. Oggi invece si è visto che non solo provoca malformazioni nei feti se le donne colpite sono in gravidanza, ma porta a problemi neurologici gravi anche negli adulti.

La propagazione del virus è rapida e inarrestabile dato che basta la puntura di una zanzara, e tra pochi mesi arriverà il caldo estivo, dove zanzare e virus potrebbero divenire un cocktail purtroppo micidiale anche per l’Europa.
Le istituzioni internazionali della sanità di ogni Paese hanno chiesto alla gente di evitare di recarsi alle Olimpiadi se non strettamente necessario per motivi di lavoro e hanno vivamente sconsigliato alle donne in stato interessante di lasciare il proprio Paese per raggiungere tali luoghi.

Non esiste ancora vaccino, non c’è una cura specifica e soprattutto in caso di donna in gravidanza colpita dal virus non ci sono possibilità di evitare le malformazioni nel feto, che hanno una probabilità altissima di essere presenti. Lo Stato brasiliano, come altri colpiti dal contagio di massa, stanno cercando di fare qualcosa anche se al momento il massimo che possono fare è quello di bonificare le aree più “feconde” per gli insetti in questione e ipotizzare il ricorso alle zanzare geneticamente modificate come fecero nel caso del virus Dengue.

Insomma, l’unica certezza che abbiamo è che il virus c’è, è pericoloso e al momento non si conoscono soluzioni sicuramente efficaci.