Universal Audio UAD – 1 Studio Pak

Universal Audio UAD - 1 Studio Pak

Universal Audio è un marchio presente in tutti i più importanti studi di registrazione e che materializza tutte le aspettative di qualità e pulizia sonora di ogni ingegnere del suono.
L’azienda statunitense fu fondata da Bill Putnam nel lontano 1950. Bill, ingegnere elettronico nonché producer di successo, lavorò con le principali icone della musica di tutti i tempi come Frank Sinatra, Nat King Cole, Ray Charles, Duke Ellington, Ella Fitzgerald.
Era riconosciuto a livello mondiale per il sound che era in grado di ottenere con le apparecchiature da lui progettate, tanto che la Universal Audio nacque inizialmente per commercializzare le apparecchiature audio che lo stesso Putnam realizzava nei suoi laboratori.
Quando nel 1989 passò a miglior vita, l’attività rimase come congelata sino al 1999, quando i figli Bill Jr. e James decisero di ricominciare da dove il padre aveva lasciato, dando così vita alla nuova Universal Audio.
Pur continuando a produrre gli stessi selezionati prodotti, il nuovo obiettivo dichiarato dell’azienda è ora quello di affiancare alle pregevoli apparecchiature hardware, le replica in versione plugin software e quindi mediante DSP.
Chi meglio di loro avrebbe potuto progettare gli algoritmi in grado di ricalcare esattamente il comportamento dei loro compressori, equalizzatori e preamplificatori?
A fine millennio i fratelli Putnam volevano dare un tangibile segno di rinnovamento aziendale e lo fecero realizzando la nuova piattaforma hardware UAD-1, su bus PCI, in grado di operare trasparentemente da 32 a 192khz, nella quale inglobarono un potentissimo processore in grado di erogare la potenza di calcolo di 1 GHz, sistema che utilizza plugin proprietari da loro sviluppati.

Per scelta progettuale, la UAD-1 non può utilizzare plugin di terze parti (per esempio VST o Direct X) e, cosa fondamentale, funziona senza gravare sul carico di lavoro della CPU del computer in quanto utilizza direttamente la sua.
Sono ormai passati anni dalla prima apparizione sul mercato della UAD-1 e dei primi plugin; oggi Universal Audio rilancia il prodotto con due offerte in bundle alla scheda: UAD-1 Studio Pak e UAD-1 Project Pak, entrambe con il nuovo driver software 3.5 in grado di gestire fino a quattro schede contemporaneamente, e una numerosa serie di plugin: 15 nella versione Project e 21 in quella Studio.
Compatibilità ora anche con Mac e sistemi Pro Tools grazie alla disponibilità dei plugin in formato TDM.
La versione Studio Pak  è contenuta in una confezione, di un inusuale formato “volume enciclopedico”, contiene il CD con i plugin e il driver software, la scheda hardware PCI e il modulo per la registrazione online.
La UAD-1 è sicuramente una scheda ben progettata; ne è la riprova il fatto che il circuito stampato del modello sia ancora della prima versione 1.0, non presenta saldature o ponticelli superficiali aggiunti e tutto ciò sta a significare che le scelte architetturali adottate in fase di progettazione si siano rivelate quelle giuste.
Sul circuito troviamo peraltro pochissimi componenti: la sezione per la comunicazione serializzata tra UAD-1 e bus PCI del computer, il processore dotato di alette di raffreddamento.
Le operazioni di elaborazione e di gestione dei plugin sono governate dal driver della scheda; grazie all’architettura hardware adottata, le funzionalità della scheda possono essere estese con l’aggiornamento del driver al quale viene solitamente abbinata l’uscita di nuovi plugin con nuove funzionalità.

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