Cibi che aiutano a dormire: ecco cosa consigliano gli esperti

cibi che aiutano a dormire

Quali sono gli alimenti che aiutano a dormire? Cosa consigliano gli esperti in merito ai disturbi del sonno?

Il 18 marzo è la Giornata Mondiale del Sonno. Forse non tutti ci pensano, ma l’insonnia è un problema comune e i disturbi del sonno, in generale, affliggono numerose persone. Vediamo alcuni consigli da seguire soprattutto nel corso del pasto serale, utili per chi soffre di questi problemi, ma in generale per tutti.

Uno dei primi consigli è sicuramente quello di andare a dormire con lo stomaco non pieno e, possibilmente, di addormentarsi su un fianco in modo da facilitare l’eventuale digestione ed evitare, o almeno ridurre, i problemi di reflusso.

Gli esperti spiegano che i disturbi del sonno non sono da sottovalutare, in quanto sono segni evidenti di problemi della sfera emotiva e psicologica, che possono portare a ripercussioni importanti anche sullo stato fisico e causare disagi in ambito lavorativo, sociale e relazionale.

Le cause dei disturbi del sonno possono essere legate, ad esempio, ad accumulo di stress e ansia. Proprio in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, l’Eurodap ha promosso un’iniziativa per accogliere tutte le persone con problemi di stress psico-fisico, ansia e problemi di insonnia e fornire loro una visita psicologica gratuita.

Quali cibi preferire e quali, invece, evitare?

I cibi che aiutano a dormire o, quanto meno, a gestire meglio i problemi legati al sonno, sono l’avena (anche sotto forma di barrette o biscotti), le ciliegie, le noci e le mandorle. Anche bere il latte aiuta a dormire; facilita la sintesi della melatonina, l’ormone del sonno e della rigenerazione cellulare con un effetto anti età e anti stress. In alternativa si può bere una tisana al biancospino o alla passiflora.

Pare che anche gli isoflavoni della soia migliorino durata e qualità del sonno; via libera, quindi, ad alimenti a base di soia tipici della cucina giapponese, come il tofu e il natto.

Gli alimenti da evitare, invece, sono quelli che stimolano il sistema nervoso, come i formaggi stagionati, le bevande a base di caffeina e teina (incluse tutte le bibite gassate).
E’ risaputo che anche la tecnologia di cui tutti oggi non possiamo fare a meno sia abbastanza nemica del sonno; bisognerebbe evitare, infatti, di tenere la tv accesa in camera da letto e di utilizzare computer, tablet e smartphone poco prima di dormire (magari meglio preferire la lettura di un buon libro!), in quanto gli stimoli luminosi inibiscono la produzione di melatonina.


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