FBT Amico 1000

FBT Amico 1000

Amplificarsi, per un gruppo o per chi offre da professionista performance solitarie, è da sempre uno dei problemi più “pesanti” da risolvere.
Che si sia chitarristi, tastieristi, dj o componenti di un ensemble musicale o corale, scarrozzarsi dietro da un locale all’altro un tradizionale impianto di amplificazione decente costituisce un impegno ma in fondo lo si fa anche per avere la certezza di disporre di qualcosa che si conosce, che funziona, che soddisfa le nostre esigenze e che ci semplifica la vita, già dura, di questi tempi.
E se ce ne fosse uno di super trasportabile, non sarebbe il massimo?
Da tempo i costruttori di P.A. cercano di rendere più leggera la vita a quell’ampia categoria di musicisti-nomadi-tutto fare che si sfacchinano gli strumenti in giro per l’Italia.
Ne sono uscite soluzioni davvero interessanti e tra queste il sistema supercompatto Amico di FBT.
Il montaggio e smontaggio avviene in quattro e quattr’otto, con grande risparmio di tempo.

Il sistema Amico, quando è in configurazione da trasporto, ha le forme di un parallelepipedo dotato di ruote in gomma di buon diametro (10 cm) e di un maniglione.
Gode di un’ottima distribuzione dei pesi e lo si traina alla stregua di una valigia, di un trolley.
In configurazione “aperta” si presenta come un sistema con subwoofer e due satelliti passivi da posizionarsi sui due supporti in alluminio.
Questi non sono alloggiati all’interno del “cubo” ma sono trasportabili tramite un’adeguata borsa che offre spazio anche ai due cavi Speakon-Speakon.
Il sub è contenuto in un cabinet in polipropilene che fa anche da base al mixer posto nella parte superiore.
La potenza di cui si dispone — il più potente Amico <7,2, buoni, RMS, suddivisi nei 600 watt di quelli 1000 — è di 900 watt del sub e nei 150 watt di ognuno dei satelliti.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!