Non aprite quella porta: il set del film diventa un ristorante horror

Il set del noto format americano "Non aprite quella porta" diventa un ristorante barbecue a tema horror. Davvero macabra la scelta dell'uomo d'affari Roy Rose.

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Il set del noto format americano “Non aprite quella porta” diventa un ristorante barbecue a tema horror. Davvero macabra la scelta dell’uomo d’affari Roy Rose.

Non aprite quella porta, il cui nome originale è The Texas chainsaw massacre, cioè “Il massacro del Texas con la motosega” è un format horror uscito per la prima volta nel 1974, quando aveva sconvolto non solo il pubblico americano, ma quello mondiale. La pellicola si è ispirata a una storia vera che riguardava un serial killer psicopatico che scuoiava le sue vittime, utilizzando le loro pelli come tappezzeria della propria casa.

Non è molto diversa la storia narrata in Non aprite quella porta, dove il protagonista, Leatherface, uccide le proprie vittime per creare delle maschere di pelle, che ricoprano il suo volto a causa della grave malformazione con la quale è nato e che ha spinto la sua vera madre ad abbandonarlo in un cassonetto dell’immondizia. Il film horror davvero macabro dopo il 1974 è diventato un format ripreso da vari registi che ne hanno fornito la loro particolare versione.

Il film è stato girato in Texas, dove location delle scene erano l’autostrada, la casa degli Hewitt e varie baracche, stazioni di servizio e di rifornimento, locande e ristoranti barbecue. A questo proposito l’anno scorso, un uomo d’affari dell’Ohio, chiamato Roy Rose, ha deciso di acquistare proprio la stazione di servizio in cui sono state girate alcune scene di “Non aprite quella porta“. L’uomo, infatti, è un grandissimo fan del format, che per la prima volta ha visto a soli 10 anni, rimanendo sconvolto.

L’imprenditore ha scritto queste parole nella sua pagina ufficiale su Facebook: “Stiamo ripristinando la Smoker House, salvando la maggior quantità di legno originale possibile, aggiungendovi un altro po’ di legno da un altro fienile che era caduto giù. Abbiamo messo del cemento alla base. Questa volta il distributore di benzina di “Non aprite quella porta” sarà restaurato in maniera corretta. E’ IMPRESSIONANTE. Lasciatemelo dire, fan della motosega.”

La stazione di servizio “Last Chance”, che in Non aprite quella porta fungeva da fittizia stazione di servizio “Gulf Oil” e da ristorante barbecue, diverrà grazie a Roy Rose un ristorante barbecue a tema horror entro la fine dell’anno.

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