Scoperto l’Elisir di lunga vita, si tratta della nuova pillola al litio

Secondo recenti studi, una particolare formulazione di litio, contenuta in una compressa, allungherebbe la vita di chiunque la ingerisce di almeno dieci anni

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Secondo recenti studi, una particolare formulazione di litio, contenuta in una compressa, allungherebbe la vita di chiunque la ingerisce di almeno dieci anni

La notizia si è diffusa nelle ultime ore e sono già in molti a giocarci su: alcuni lo chiamano addirittura “l’Elisir di lunga vita“. Sin dai primordi della terra l’uomo ha sempre cercato un modo per reincarnare, resuscitare e sopratutto per allungare la vita.

La magia, le arti occulte, i tarocchi, hanno sempre cercato di scovare un metodo che permettesse all’uomo di vivere più a lungo. Al giorno d’oggi lo scontro tra i vegani, i sostenitori della dieta sana, la cui privazione dagli alimenti di origine animale allungherebbe la vita, e gli onnivori, coloro che mangiano di tutto talvolta fregandosene delle conseguenze, potrebbe essere perfetta successione di ciò che ha segnato l’uomo nei secoli, la voglia di vivere e di farlo al meglio.

In base alle notizie circolate nelle ultime ore, però, vivere a lungo e magari per sempre sembra essere desiderio realizzabile… e lo dice la scienza! Grazie a una pillola composta principalmente da litio, infatti, in un prossimo futuro sarà possibile allungare la vita di chiunque la ingerisca di almeno dieci anni.

Nonostante siano in molti a essere scettici, a sostenere la teoria è uno studio condotto da tre istituiti europei, l’Ucl Institute of Healthy Ageing, il Max Planck Institute for Biology of Ageing e l’European Molecular Biology Laboratory, che hanno somministrato dosi precise di litio ad alcuni insetti, raggiungendo risultati incoraggianti.

Questo perché il litio è in grado di bloccare la proteina Gsk-3, che è legata all’invecchiamento. Gli scienziati in questione, somministrando una precisa quantità di litio ad alcuni insetti, hanno notato l’aumento della loro vita del 16%: “La conoscenza di questo meccanismo potrebbe anche rivelare il segreto per contrastare l’insorgenza di malattie legate all’età come il morbo di Alzheimer, il diabete, il cancro e il morbo di Parkinson” – queste le recenti dichiarazioni di Jorge Ivan Castillo-Quan, che è l’autore principale dello studio.

Il litio sarebbe inoltre in grado di attivare una seconda molecola, la Nrf2, la quale ha il preciso compito di prevenire e di difendere i danni cellulari. Una scoperta sbalorditiva, quindi, che potrebbe portare conseguenze incredibili e miglioramenti sensazionali sia alla vita degli animali che degli uomini. Dopo gli insetti, infatti, gli scienziati hanno intenzione di continuare gli esperimenti su animali più complessi, per giungere poi un giorno sugli uomini.

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