Vita da anziani: gli accessori indispensabili per vivere il quotidiano

In genere, esistono due differenti rappresentazioni dell’anziano, sia nel campo dei mass media che nel nostro immaginario collettivo: una persona che è al centro di una rete familiare (semplicemente, il “nonno” accudito da tutti e pienamente attivo), oppure, all’opposto, un individuo solo e debole. Questa seconda prospettiva è quella che preoccupa maggiormente, ovviamente, perché ritrae l’anziano come mentalmente lento, quasi un emarginato, un peso per la società, per la famiglia e soprattutto per se stesso. In realtà, e per fortuna, secondo le ultime statistiche la grande maggioranza degli over 65 anni età è ancora abile, mentalmente vivace, intellettualmente e socialmente attivo, mentre la tecnologia e la medicina hanno realizzato degli strumenti adatti per battere il decadimento fisico.

Un vero supporto

Tutti gli uomini compiono attività e azioni nell’arco delle loro giornate, da quelle che servono a garantire lo stato di salute (alimentazione, cura di sé, igiene personale) a quelle che invece riguardano la sfera sociale e lavorativa; gli anziani, però, rischiano di veder limitate le loro capacità di svolgere questi compiti in maniera autonoma, a causa dell’avanzare dell’età (che diminuisce la forza muscolare e complica anche gesti comuni come salire dei gradini) o di patologie e malattie che provocano disabilità. Per questo, la scienza ha portato alla realizzazione di una serie di ausili specifici per supportare l’esecuzione di queste attività anche nei casi più gravi.

Un lungo elenco

Prendiamo come riferimento la gamma di soluzioni proposte dal sito Medisan Shop, uno dei portali in Italia leader nella vendita di accessori elettromedicali e sanitari: qui troviamo infatti tutto quello che può servire per rendere il più possibile “normale” la vita di una persona anziana, grazie ad accessori che consentono di compiere le azioni di routine. È il caso degli ausili per la mobilità personale, di quelli per la cura di sé, o ancora e più semplicemente di uno strumento come il pappagallo per urinare o gli altri contenitori per urine (in plastica o in poliutirene, o ancora taniche con capienza 24 ore, enteroclisma valido e utilizzabile anche per lunghi viaggi, padella sanitaria per la raccolta delle feci), pensati per ridurre problemi e imbarazzi a chi necessita di un’elevata assistenza e non ha la possibilità di raggiungere autonomamente il bagno, a causa di conseguenze post operatorie o disabilità che costringono a una lunga degenza.

Saper scegliere

Il compito più importante è quello di riuscire a trovare il giusto prodotto sanitario, quello più adatto alle esigenze della persona anziana che accudiamo o che conosciamo; in questa fase, infatti, vanno presi in esame differenti risvolti (anche quelli di tipo economico), oltre a tutta una serie di aspetti che riguardano direttamente l’anziano disabile (salute, desideri, capacità effettive) e il luogo in cui vive. Tutto questo deve contribuire a trovare i mezzi giusti per assicurare alla persona una migliore qualità della vita, grazie appunto a questi ausili che possono supportare varie attività quotidiane.

Esempi concreti

Forse non è facile immedesimarsi in situazioni del genere senza essere direttamente interessati, ma ci sono tante variabili in questo ambito, e molte sono soggettive: ad esempio, tra le carrozzine è meglio prediligerne una robusta o una più leggera ma piegabile (e trasportabile)? Ovviamente, solo conoscendo il caso reale è possibile rispondere, prendendo in esame il tipo di difficoltà di mobilità (temporanea o permanente) e lo stile di vita; stesso problema nell’acquisto di un termometro: quelli parlanti, infatti, si rivelano decisivi per gli ipovedenti, ma forse rappresentano una spesa poco utile per chi è ancora in possesso di una buona vista. E così via, a testimonianza di come la scelta dell’ausilio giusto sia complessa, perché complessa è la situazione e fondamentale il suo apporto.

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