Vaccino antitumore: positivi i test sull’uomo

La soluzione ai tumori c’è ed è dentro di noi. Non si tratta di un farmaco miracoloso ma di un’intuizione tedesca che potrebbe segnare un ottimo punto a favore dell’uomo nella partita contro la malattia.

Gli oncologi non si sbilanciano, ma di fatto gli studiosi dell’Università Gutenberg di Magonza sono fiduciosi. Sono loro, infatti, ad aver sperimentato con successo una nuova tecnica che permette al sistema immunitario di attaccare i tumori.

L’idea è quella di introdurre nell’organismo malato istruzioni e codici per riconoscere, attaccare e distruggere le cellule maligne. Una strategia basata sul fatto che i tumori riescono a illudere le difese immunitarie dell’individuo e così, passando inosservati, riescono a diffondersi ovunque come parassiti fino ad ucciderlo. .

Certo le cose sono un po’ più complesse di così e la strada è lunga per parlare di vittoria sul cancro. “I tempi sono ancora lunghi. Primo perché bisogna raffinare la metodica; secondo perché bisogna testarla su popolazioni ampie e selezionate e, quindi, nell’ambito della patologia tumorale la prudenza non è mai troppa”. Così l’oncologo Alberto Scanni cerca di mantenere i piedi per terra.

Un vaccino universale dunque, non preventivo ma curativo, che non punta, per ora, a curare la malattia ma cerca di tenerla sotto controllo dall’interno. La sperimentazione ha già dato buoni risultati, dimostrando la sua efficacia prima su topi con diversi tipi di cancro, poi su tre pazienti con melanoma in stadio avanzato. E i risultati si sono visti fin dalla somministrazione di basse dosi: i tumori hanno smesso di crescere.

Ma non è tutto. Gli studiosi tedeschi, che hanno presentato il loro studio sull’ultimo numero della rivista Nature, entro il 2017 punteranno a raggiungere un ulteriore obiettivo: modificare il cuore del vaccino con specifici materiali genetici di vari tumori, testandoli poi su pazienti affetti da diverse neoplasie.

Ora non resta che aspettare che ulteriori e utili elementi giungano da Chicago, dove nel fine settimana si aprirà un importante congresso sui tumori promosso dalla Società Americana di Oncologia Medica.

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