Calciomercato, in Serie A è ora dei nuovi arrivi

 

Il nuovo trend delle squadre del nostro campionato sembra essere quello di investire in calciatori europei, abbandonando per il momento gli storici colpi sul mercato sudamericano. È quello che racconta il calciomercato in Italia fino a oggi, forse influenzato anche dalle prestazioni agli ultimi Europei di calcio.

Ungheria, Belgio, Polonia, Croazia sono tra le squadre che hanno fatto più o meno bene nel corso degli ultimi Europei di calcio disputati in Francia, grazie soprattutto ai colpi dei giocatori più rappresentativi; ma queste nazionali hanno anche messo in mostra nuovi talenti, disponibili a prezzi più accessibili rispetto agli inavvicinabili Lewandowski, Hazard o Modric. Si spiega forse così il trend che sta caratterizzando questa fase di mercato, nella quale la maggior parte delle squadre di Serie A ha deciso di puntare proprio su calciatori comunitari per rinforzare le proprie rose, tra giovani calciatori, scommesse da scoprire e qualche vecchia gloria da rispolverare.

I grandi colpi. La redazione di The Big Soccer, il portale di informazione specializzato in notizie sul mondo del calcio, ci ha supportato in questa panoramica sui colpi di calciomercato già conclusi in Serie A, tracciando brevi profili dei principali calciatori che a breve calcheranno i campi del nostro campionato principale. Uno dei nomi più attesi è quello del croato Marko Pjaca, talento giovanissimo esploso proprio nel corso di Euro 2016, che la Juventus ha prelevato dalla Dinamo Zagabria per 23 milioni di euro: esterno veloce e molto estroso, il ventunenne ha già dato dimostrazione di personalità sia con la maglia della nazionale che con quella del suo club, anche nel corso delle gare di qualificazione alla Champions League. La squadra campione d’Italia ha poi formalizzato il ritorno in Italia di Medhi Benatia, che dice dunque addio alla Bundesliga dopo un’esperienza non felicissima, e si è assicurata le prestazioni di uno svincolato di lusso come Dani Alves, che porterà in dote esperienza e carisma al team di Allegri, utili soprattutto in chiave Champions, obiettivo ormai dichiarato dopo il predominio in ambito nazionale.

Storie diverse. Ha puntato sugli svincolati anche l’Inter, che si è mossa in anticipo facendo firmare un contratto a Ever Banega, ottimo regista che ha trovato una dimensione eccellente a Siviglia, e a Caner Erkin, laterale mancino stella della Turchia, sceso in campo da titolarissimo anche nella sfortunata spedizione francese dei ragazzi di Fatih Terim. A proposito di Euro 2016, totalmente differente è stata l’esperienza di Bruno Alves, che con il suo Portogallo ha sollevato il trofeo: il difensore centrale ormai quasi 35enne è stato portato in Italia dal Cagliari, che gli affiderà le chiavi del reparto arretrato.

Infornata dall’Europa. Il torneo continentale è servito anche agli scout di altre società, che hanno potuto vedere all’opera direttamente, e in partite impegnative, alcuni calciatori interessanti: e così, il Bologna ha scelto ben due giovani talenti europei come Ladislav Krejcí, laterale mancino della Repubblica Ceca, e Ádám Nagy, centrocampista dell’Ungheria, mentre la Lazio ha optato per il terzino belga Jordan Lukaku (fratello del bomber Romelu) e la Sampdoria per Karol Linetty, ventunenne centrocampista polacco che però non è mai sceso in campo durante Euro 2016. Ben altra prova ha dato un altro calciatore della Polonia, quell’Arkadiusz Milik che, dopo aver ben spalleggiato Lewandowski in Nazionale, è stato acquistato dal Napoli come erede di Gonzalo Higuain, passato alla Juventus come ben noto.

Le scommesse comunitarie. Come al solito, poi, nel calciomercato estivo si leggono tanti nomi quasi “sconosciuti”, che diventeranno forse i protagonisti del campionato reale; queste, almeno, sono le speranze di dirigenti e tifosi di squadre come Fiorentina, Palermo e Torino, che si sono mosse cercando il colpo a sorpresa. La squadra viola ha acquistato due giovanissimi calciatori europei, ovvero il ventenne Kevin Diks (terzino destro olandese) e il diciassettenne Ianis Hagi, figlio dell’ex campione rumeno Gheorghe, grande 10 di Real Madrid e Barcellona (e visto anche in Italia, al Brescia); il Palermo ripone fiducia nell’ungherese Roland Sallai e nel difensore serbo Slobodan Rajkovic, mentre infine per i granata di Cairo e Mihajlovic è arrivato un altro serbo, il ventenne Sasa Lukic.