Hartke Bass Attack

Hartke Bass Attack

Nel mondo dei prodotti per basso il nome Hartke è ormai una vera e propria garanzia.
Fondata nei primi anni Novanta da Larry Hartke e ora parte del colosso Samson, Hartke è stata forse la prima a introdurre sul mercato una linea di casse acustiche per basso dotate di coni in alluminio, molto apprezzate anche dai grandi professionisti (come Will Lee, Jack Brace e Tom Hamilton degli Aerosmith), nonché numerosi modelli di amplificatori per ogni situazione, dal grande palco al piccolo club.
Il Bass Attack Pedal, è un compatto e robusto pedale che opera come un preamplificatore/DI box e pertanto si colloca in più contesti di utilizzo come la registrazione e il live (con e senza amplificatore).

A prima vista il Bass Attack Pedal appare solidamente realizzato, a giudicare dal box in metallo nero e grigio dalle generose dimensioni.
Sulla metà inferiore dell’unità sono situati i due interruttori (e i relativi led) che agiscono sul circuito generale (On/Off) e sul circuito Hartke Shape (Shape).
Sulla parte superiore invece sono presenti ben sette potenziometri destinati ai vari controlli (livello globale, equalizzazione ecc.).
Sul lato destro troviamo un ingresso jack da 1/4 di pollice (utile sia per strumenti attivi che passivi) e un’uscita parallela (sempre in formato jack) che permette di inviare un segnale non processato a un amplificatore oppure a un accordatore.
Sulla parte laterale sinistra invece sono presenti le due uscite principali (una in formato jack e l’altra in formato XLR, ottima per interfacciarsi a un mixer sia dal vivo che in studio), uno switch PRE/POST per utilizzare il segnale in uscita non effettato (PRE) o effettato (POST), e un interruttore per un eventuale alimentazione Phantom che agisce anche come commutatore ground-lift.
Chiude il connettore per l’alimentazione esterna a 9 volt (il Bass Attack Pedal può operare anche con una batteria da 9 volt inseribile nell’apposito scomparto situato nella parte inferiore).

Vediamo ora nello specifico le funzioni dei sette potenziometri presenti sul Bass Attack.
Il primo controllo, denominato Harmonics, agisce sulla saturazione (o simulazione valvolare, se preferite) del segnale, consentendoci così di rendere il suono più “grosso”, proprio come un amplificatore a valvole.
Il secondo, denominato Mix, consente appunto di miscelare a piacere il segnale dry (non effettato) con quello effettato.
Il controllo successivo Shape è invece la componente base di tutti i prodotti Hartke: in poche parole è un equalizzatore a curva presettata (tipo notch filter) che può essere regolato in uno spettro di frequenze da 90 Hz fino a 1 kHz, incrementando in tal modo, unitamente ai controlli di bassi e acuti, le possibilità timbriche a disposizione del musicista.
Segue immediatamente il potenziometro del volume generale (Level).
Nella fila inferiore sono situati i controlli per le basse frequenze (Base), per quelle acute (Treble) e un ulteriore controllo per ottenere maggior presenza (Brite).