Fabrizio Corona resta libero, affidato ai servizi sociali

Il gip del Tribunale di Milano ha espresso favorevole solo ad una parte del cumulo di pena permettendo così a Fabrizio Corona di rimanere libero. E lui ringrazia

Fabrizio Corona può tirare un sospiro di sollievo perché finalmente è arrivato il parere del gip del Tribunale di Milano, Ambrogio Moccia: potrà continuare a scontare il cumulo di pene residuo, pari a poco più di 5 anni, in affidamento in prova ai servizi sociali. Una decisione che accoglie la richiesta del pm Paola Biondolillo, determinando la continuazione tra i reati di estorsione, tentata estorsione e bancarotta, per i quali è stato condannato in via definitiva, ma non quella tra questi reati e la corruzione. Così la pena residua sale a 5 anni e 3 mesi, mantenendosi quindi sotto i 6 anni e permette a Corona di continuare con l’affidamento in prova ai servizi sociali.

Nei giorni scorsi l’ex re dei paparazzi si era detto molto preoccupato per il possibile ritorno in carcere, tanto che nell’udienza davanti al gip aveva predicato clemenza ammettendo di essere cambiato: “Per favore – aveva detto – fatemi continuare il mio percorso di recupero in affidamento ai servizi sociali”. Un appello accolto e così Fabrizio Corona continuerà a fare la vita degli ultimi mesi quando, dopo essere stato affidato alla comunità di Don Mazzi era tornato a vivere nella sua casa a Milano avendo ottenuto l’affidamento in prova su suo territorio.

Lì in teoria dovrebbe rimanere sempre, anche perché l’estate scorsa quando le foto della sua vacanza a Capri insieme alla fidanzata Silvia Provvedi avevano fatto il giro del web e delle riviste di gossip il giudice del Tribunale di Sorveglianza, Giovanna De Rosa, lo aveva ‘ammonito’ minacciando provvedimenti più severi e aveva anche stabilito il divieto per lui di allontanarsi dalla Lombardia. Ora Corona ha la possibilità di restare in affidamento e ha commentato così la sentenza in collegamento con ‘Mattino 5’: “Sono molto, molto contento, e ringrazio i giudici per avermi dato questa possibilità. E grazie a tutti voi per avermi sostenuto”.

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sonia.paolin: