Motive nuova serie su Rete 4 in onda a luglio

Motive, per gli amanti del crimine è in arrivo una  nuova serie, ambientata in Canada, prossimamente su Rete 4!

La prima stagione di Motive è andata in onda nel 2013 in America e in Italia è già stata trasmessa sui canali a pagamente di Mediaset premium. Su questa serie certamente non possiamo parlare di alti tassi di adrenalina o azione, ma è comunque piacevole da guardare, diciamo che più la si guarda più merita. La cosa particolare di questa serie è che l’inizio parte dalla fine! Spieghiamoci meglio, ogni puntata di Motive comincia con la messa in onda dell’omicidio e quindi si sa subito chi è l’assassino; un modo simile di cominciare ogni episodio era già stato usato nella famosissima serie degli anni ’60 Colombo, che l’ha resa particolare e amatissima. Non pensate che scoprire dall’inizio l’assassino tolga suspense e divertimento alla serie, anzi il contrario perché sapendo già chi è si viene coinvolti maggiormente nella visione dell’episodio, perché sono sempre i più insospettabili a compiere l’omicidio e si entra così maggiormente in contatto con il colpevole per cercare di capire le motivazioni che l’hanno spinto a compiere il folle gesto! In America è andato bene come programma e infatti la seconda stagione verrà trasmessa durante questa estate, entrambe le serie sono composte da 13 episodi, ma passiamo a raccontare in generale chi sono i protagonisti della serie Motive che conoscerete a luglio.
Quando a Vancouver c’è un assassinio a correre sono i detective della Squadra Omicidi, la bionda Angie Flynn (Kristin Lehaman), il misterioso Oscar Vega (Louis Ferreira) e il giovane detective alle prime armi Brian Lucas (Brendan Penny); ma la squadra di Motive non finisce qui perché ad aiutarli nelle indagini ci sono anche il Sergente Boyd Bloom (Roger R. Cross) e l’eccentrica Dottoressa Betty Rogers (Lauren Holly) medico legale della Squadra Omicidi di Vancouver. A differenza di tutte le altre serie poliziesche che siamo ormai abituati a vedere, in Motive i ritmi sono molto più lenti, le investigazioni arrivano sempre al dunque ma senza avere quel tasso di “mamma mia e ora che cosa succede…?” ; non a caso la detective Angie Flynn nei suoi modi di fare ci ricorda molto il tenente Colombo, instancabile e amante del suo lavoro, arguta e con un senso dell’umorismo un po’ cinico, che arriva sempre a scovare l’assassino grazie ai suoi colpi di genio! La serie è incentrata sui casi di omicidi da risolvere ma parallelamente corre anche la storia privata della detective Angie Flynn, infatti la vediamo alle prese con il figlio adolescente Manny Flynn (Cameron Bright) molto carino e simpatico, lei è quindi anche una mamma single, molto amorevole e gelosa del suo “bambino”… Abbiamo detto che ad affiancarla c’è anche Oscar Vega un’affascinante ed abilissimo detective, che non si capisce mai se è interessato o meno alla bella Dott. Betty Rogers, medico legale della squadra omicidi, lei sempre super elegante anche se deve andare a recuperare un cadavere in mezzo al fango… e con uno sprezzante senso dell’umorismo, non mancano mai infatti le frecciatine tra lei e il detective Vega. Divertente è poi vedere con quanto entusiasmo partecipa alle indagini il giovane detective Lucas, affascinato dalla bravura e dai modi di operare dei suoi colleghi e sempre preso dagli aspetti più macabri del suo lavoro!
Sicuramente i produttori di Motive hanno messo in campo un esperimento molto coraggioso con la messa in onda di questa serie, data la concorrenza con serie del calibro di CSI, Criminal Minds o The Mentalist che hanno sempre un tasso di adrenalina che va alle stelle e con scene piuttosto crude, ma non sempre le grandi produzioni devono essere necessariamente migliori di quelle più semplici, ci vuole anche qualcosa di più leggero e in Motive la particolarità è che il telespettatore entra attivamente nella serie cercando di capire la psicologia dell’assassino che non sempre è uno spietato killer a sangue freddo.
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