Morto Umberto Veronesi, una vita spesa a combattere il cancro

L’oncologo aveva 90 anni, ha dato speranza a molti malati di cancro

 

Umberto Veronesi, oncologo e uomo politico, è morto nella sua casa di Milano all’età di 90 anni. Da alcune settimane le sue condizioni di salute si erano progressivamente aggravate. Era circondato dai familiari, dalla moglie e dai figli. 

 

Nasce a Milano nel 1925, si laurea in medicina e chirurgia nel 1950. Lavora all’Istituto dei Tumori del capoluogo lombardo e ne diventa Direttore Generale. Fu fondatore dello Ieo, l’Istituto Oncologico Italiano, inaugurato nel 1991 e diventato presto un esempio per la cura e la prevenzione del cancro a livello internazionale.

Una personalità forte, diceva spesso di non avere paura della morte. Anticonformista anche nel rapporto con la moglie Sultana Razon dalla quale ha avuto sei figli. In un libro, la Razon raccontò delle relazioni extraconiugali del marito e di quando, mentre guidava, le rivelò di aver avuto un bambino da un’altra donna.

Oltre ai messaggi di cordoglio di tutto il mondo scientifico, sono arrivati anche quelli della classe politica. Ricordiamo che Veronesi fu anche Senatore della Repubblica. “Lui era un testimone del sì ma al di là di questo, è stato un grande uomo per la sanità. Vorrei che lo ricordaste con un grande applauso” il ricordo che gli ha tributato il premier Matteo Renzi.

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, in una nota parla di Veronesi come un “Milanese vero, uno dei protagonisti della storia di Milano. Ha unito alla sue qualità di medico e di scienziato di fama mondiale una forte e decisa passione civica e politica. Milano e l’Italia piangono in lui la figura di un vero laico capace di costruire istituzioni che hanno alleviato il percorso della malattia di migliaia di persone”.

 Fondazione Veronesi twitter

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