Abito da sposa: come scegliere quello giusto

Clessidra, rettangolo, cono, pera e mela sono le tipologie di struttura fisica femminile più comuni. Per valorizzare la silhouette, è fondamentale che l’abito da sposa tenga conto di quelle che sono le linee del corpo.

Un’errata scelta dell’abito nuziale rischia di mortificare la fisicità della sposa. Ecco, quindi, qualche dritta che vi può essere utile nell’identificare e scegliere l’abito da sposa più adatto alla vostra fisicità.

Fisico a mela: abito a stile impero

Belle gambe snelle ed affusolate, spalle e bacino pressoché della medesima misura e punto vita poco marcato caratterizzano il fisico a mela, con lato B poco pronunciato e la tendenza ad accumulare peso quasi esclusivamente su addome, seno, braccia, spalle e schiena. Il punto di forza della donna a mela sono il seno florido e le gambe slanciate, da valorizzare al massimo.

I modelli più adatti ad una struttura fisica di questo tipo sono gli abiti a stile impero, in grado di valorizzare il seno, allungando, al contempo, la figura dal busto in giù. Per mettere in risalto le gambe snelle e le caviglie sottili, sono indicati anche gli abiti stile anni Cinquanta, con gonna corta a ruota.

abito da sposa

Fisico a pera: abito da sposa dalla linea ampia

Il fisico a pera è il più diffuso nel nostro Paese. Le donne italiane, specialmente quelle di nuova generazione, non abbondano in seno ma hanno un lato B prominente. La donna a pera ha la tendenza ad accumulare peso su fianchi e cosce, mentre nella parte superiore del corpo è esile, con un seno poco prosperoso e braccia sottili.

Il consiglio è quello di optare per un wedding look che sia in grado di slanciare la figura, in quanto i fianchi larghi tendono a schiacciare la parte inferiore del corpo, almeno a livello ottico.

Il punto forte della donna a pera è la vita sottile, che è consigliabile valorizzare con la scelta di un abito da sposa dalla linea ampia e svasata, da impreziosire con applicazioni e ricami sulla parte superiore. Sì allo scollo ampio a V.

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Fisico a clessidra: abito a sirena

Prosperosa, con punto vita ben definito, vita sottile e forme sinuose, proporzionate ed armoniche, la donna a clessidra ha incarnato l’ideale di bellezza e femminilità fino a qualche decennio fa. Spalle e fianchi hanno suppergiù la stessa ampiezza, il seno è florido, il lato B a mandolino e le cosce tornite. Il vitino da vespa è il punto focale della silhouette.

Non avendo sproporzioni da riequilibrare, non occorre creare effetti ottici per ristabilire l’equilibrio tra la parte alta e quella bassa del fisico. L’obiettivo consiste sostanzialmente nell’ingentilire una fisicità così procace con modelli dal taglio semplice, evitando di sovraccaricare la figura.

L’abito da sposa che valorizza meglio la donna a clessidra è senz’altro quello a sirena, che fascia la figura ed abbraccia le curve, aprendosi all’altezza delle ginocchia, valorizzando le proporzioni perfette ed armoniche. Per ulteriori spunti ed idee à la page vi invitiamo a consultare la seguente pagina: abiti da sposa Milano.

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Fisico a cono: abito da sposa dalle linee pulite

La donna a cono ha generalmente un seno prosperoso, spalle ampie, fianchi stretti, gambe snelle e lato B poco pronunciato. Le spalle più larghe rispetto al bacino le conferiscono un aspetto vagamente androgino.

L’obiettivo, in questo caso, è quello di ristabilire l’equilibrio tra la parte superiore e quella inferiore della figura, con modelli dalle linee pulite, con scollo all’americana o, meglio ancora, monospalla. Sì agli spacchi che mettano in risalto le gambe asciutte.

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Fisico a rettangolo: abito da sposa a tubino o a tunica

Esile di costituzione, la donna a rettangolo rappresenta il modello di fisicità femminile a cui, al momento, si ispira il mondo della moda. La sua forma è slanciata, con punto vita generalmente poco marcato, seno piccolo e lato B poco prominente.

Quello che manca alla donna a rettangolo sono le curve. Pertanto, l’accorgimento principale da adottare nella scelta dell’abito da sposa consiste nell’ammorbidire la silhouette per creare forme sinuose, con modelli a colonna, a tubino o a tunica, da arricchire con accessori raffinati. La donna a rettangolo è altresì libera di mostrare le gambe, il suo punto forte.

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Spose in dolce attesa

La cerimonia nuziale con il pancione in vista non è più un tabù. Al contrario, la maggior parte delle future mamme sceglie deliberatamente abiti da sposa premaman in seta, che valorizzino al massimo la femminilità e la naturale rotondità del corpo. Il consiglio è quello di orientarsi su modelli dalle linee morbide, in stile impero, con l’attaccatura sotto il seno, per mettere in risalto il décolleté florido.

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