‘Io ci sono’: una fiction dedicata a Lucia Annibali, sfigurata con l’acido

In occasione della giornata mondiale contro il femminicidio, Rai1 propone in prima visione la fiction "Io ci sono", che racconta la vera storia di Lucia Annibali.

io ci sono - lucia annibali

Il 25 novembre sarà una giornata speciale, dedicata ad un’emergenza sociale purtroppo sempre in crescita: il femminicidio. La Rai ha deciso a suo modo di partecipare all’iniziativa, proponendo in prima visione il film “Io ci sono”, che andrà in onda martedì 22 novembre sulla rete ammiraglia. Cristiana Capotondi vestirà i panni di Lucia Annibali, avvocato 39enne di Pesaro che, 3 anni fa, è stata aggredita con l’acido.

“Io ci sono”, la vera storia di Lucia Annibali, ennesima vittima del femminicidio

A compiere questo atto di estrema violenza è stato Luca Varani, collega ed ex compagno della vittima. Lucia ha avuto l’ardire di lasciarlo, e per questo motivo l’uomo si è sfogato su di lei in questo terribile modo. La povera donna si è già sottoposta a ben 18 interventi chirurgici al volto per ricostruire i suoi lineamenti, e purtroppo non ha ancora completato il percorso. Lo scorso maggio 2016, la Cassazione ha confermato la condanna di Luca Varani, che dovrà scontare 20 anni di carcere.

Cristiana Capotondi è orgogliosa di presentare al pubblico un personaggio così forte come Lucia Annibali, che l’attrice ha avuto modo di conoscere di persona sul set. Per rassomigliarle il più possibile, la Capotondi si è sottoposta a tre ore di trucco prima di ogni sessione di ripresa, e bisogna dire che l’effetto è incredibile. Il film è stato girato a Pesaro, proprio nei luoghi in cui la vicenda ha avuto luogo, e si propone di sensibilizzare il pubblico su un tema estremamente importante e delicato come la violenza sulle donne.

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