Combattere l’inquinamento si può

La battaglia contro l’inquinamento ambientale è ormai un tema all’ordine del giorno che col tempo diventa sempre più una necessità che un ideale vista la situazione in essere sul nostro pianeta. A causa di interventi dell’uomo sull’ambiente che col tempo non si sono rivelati benevoli, come ad esempio l’utilizzo di farmaci pesticidi nell’agricoltura o dello smog prodotto dai fumi di risulta delle fabbriche o dai tubi di scarico delle autovetture. Insomma i progetti per la riduzione dell’inquinamento coinvolgono tutti i comparti economici e sociali delle nazioni e se su grandi numeri si lavora già per cercare di migliorare questa situazione, nel proprio piccolo ci sono tantissime operazioni e regole che si possono seguire per aiutare l’ambiente e ridurre l’inquinamento con dei piccoli ma molto importanti gesti quotidiani. Vediamone insieme qualcuno.

Innanzitutto la prima cosa da fare sarebbe quella di lasciare a casa l’automobile che è una delle fonti di inquinamento più importanti attualmente, soprattutto quelle di vecchia generazione. Sarebbe il caso di consegnarla a chi si occupa di acquisto auto usate in contanti, in questo modo ci si ricava anche qualche bei soldino dai vecchi rottami e senza la necessità di portarla in demolizione. Chi, invece, ha ancora qualche anno davanti a se senza particolari limitazioni sono i modelli indicati dalla sigla Euro 5 ed Euro 6 che rientrano ancora in uno standard accettabile per quanto riguarda la questione polveri sottili rilasciate nell’atmosfera.

La soluzione ideale sarebbe quella di prediligere l’uso dei mezzi pubblici per gli spostamenti o ancora meglio una bicicletta in modo da far bene non solo all’ambiente ma anche alla propria salute. Se poi non si può fare proprio a meno potete dell’automobile meglio acquistare veicoli ibridi (con doppia alimentazione, elettrico – benzina o diesel) o elettrici (ad impatto zero sull’ambiente). Altra soluzione, che fa anche risparmiare, è quella offerta in molte grandi città. Stiamo parlando del carsharing o delle auto condivise: alcune società specializzate in questo settore mettono a disposizione per gli abbonati diverse autovetture, solitamente piccole e a basso consumo, sparse per la città: una volta prenotata l’auto può essere utilizzata pere tutto il tempo di cui si necessità e poi lasciarla non per forza dove è stata ritirata. Ovviamente si paga soltanto per il tempo di utilizzo dell’auto e dunque si va a risparmiare su tutte le spese che normalmente un proprietario di auto deve sostenere: bollo, assicurazione, revisione, spese di manutenzione, benzina. Tutto praticamente azzerato con il carsharing.

A casa, invece, sarebbe meglio acquistare elettrodomestici a basso consumo, quelli contraddistinti dalla classe A o A+ e A++.  Poi cercare di migliorare l’isolamento termico dell’abitazione facendo un cappotto interno ed esterno, utilizzare caldaie a basso consumo energetico e valutare l’installazione di pannelli fotovoltaici che sfruttano energie alternative e permettono di ottenere risparmio energetico. Sempre in tema di energia è bene ricordare di acquistare le lampadine a risparmio energetico, ormai si trovano anche a prezzi modici al supermercato, e assicurarsi che porte e finestre siano ben chiuse e non ci siano spifferi che fanno disperdere il calore dentro casa.

Ultima consiglio che ci sentiamo di dare è quello di non sottovalutare l’inquinamento dovuto ai rifiuti che non vengono smaltiti nel modo migliore. Ecco perché è importante anche fare una raccolta differenziata corretta permettendo alle aziende di smaltire in maniera corretta i rifiuti con la conseguenza che si favorisce un giusto riciclaggio dei materiali potenzialmente dannosi per l’ambiente.

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