Erin Moran non è morta di overdose: ecco cosa si cela dietro il decesso di Joanie Cunningham

L'amata Joanie "Sottiletta" Cunningham di Happy Days è morta qualche giorno fa, finora si era ritenuto che il decesso fosse avvenuto a seguito di un'overdose, ma oggi l'autopsia ha svelato qualcos'altro.

erin moran

La morte di Erin Moran, la giovanissima Joanie Cunningham di Happy Days, ha lasciato sconvolti i fan del telefilm cult degli anni ’70. L’attrice – 54 anni – è stata trovata priva di vita lo scorso 22 aprile 2017 nell’Indiana, e i primi sospetti sono ricaduti sulla droga. Da tempo Erin era caduta in un brutto giro, tra sostanze illegali, alcool e gioco d’azzardo. Al momento del suo decesso, a molti è venuto spontaneo pensare ad un’overdose.

Autopsia Erin Moran: ecco di che cosa è morta

Nelle ultime ore i medici hanno però eseguito l’autopsia sul cadavere di Erin Moran, scoprendo la probabile causa di morte. Non si è trattato di un’overdose, almeno a prima vista, bensì di un cancro. La donna soffriva di un tumore al quarto stadio, e il suo decesso è compatibile con le complicazioni della malattia. Tuttavia, sono state eseguite delle analisi tossicologiche più approfondite per verificare l’eventuale presenza di droghe nel suo corpo.

Finora le forze dell’ordine non hanno rinvenuto, all’interno del suo appartamento, sostanze illecite. È dunque possibile che Erin Moran non fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti al momento del decesso. Probabilmente nelle prossime ore ne sapremo di più.

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