Loredana berté shock: violentata quando era una ragazzina

Ospite a Domenica Live, Loredana Berté ha raccontato di essere stata violentata e picchiata quando aveva 17 anni e rimpiange il rapporto con la sorella, Mia Martini

Sapevamo che l’infanzia di Loredana Bertè, soprattutto per il difficile rapporto con il padre, era stata molto complicata ma nessuno era a conoscenza di un segreto che la cantante ha finalmente svelato a Domenica Live. Nel salotto di Barbara d’Urso infatti ha raccontato ancora una volta le percosse violente del genitore su lei e la sorella, Mia Martini, ma è andata anche oltre svelando di essere stata violentata quando aveva solo 17 anni.

In quel periodo Loredana Berté era a Torino e aveva conosciuto un ragazzo molto carino ma anche romantico,che le mancava sempre mazzi di fiori per corteggiarla. Quando si è decisa a dargli corda, lui l’ha portata in un appartamento fuori città, le ha strappato i vestiti e ha cominciato a violentarla, picchiandola. “Sono scappata in strada e un tassista, vedendomi insanguinata mi accompagnò al pronto soccorso. Non lo potevo neppure dire a mia madre, altrimenti mi avrebbe picchiata anche lei. Ma dopo non ho voluto più vedere un uomo per tre o quattro anni”.

Il 14 maggio però è anche l’anniversario della morte di Mia Martini, la sorella a cui era molto legata. Secondo Loredana, il suicidio è stato provocato da chi le voleva male: Mia è stata vittima di bullismo ingiustificato solo perché era brava. “Mimì non si drogava, si faceva una canna ogni tanto, ma hanno scritto di tutto. L’hanno infamata, oggi ancora la ricordano male. Io di solito in questo periodo dell’anno stacco il telefono e non parlo con nessuno, ma ora deciso di non farlo”. Lei si sente in colpa perché se le fosse rimasta più accanto avrebbe potuto capire il suo dramma. Mia voleva darle un cellulare, lei non l’ha voluto e invece se fosse stato così forse suo sorella sarebbe ancora viva.

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