Uomini e Donne news: Mattia Marciano, duro attacco a Nilufar

L’ex tronista, felice accanto a Vittoria, crede che la Addati abbia solo recitato per poter saluire sul trono di UeD

Come corteggiatrice, fino ad un mese fa, Nilufar Addati piaceva a tutti. Ma da quando è diventata una delle nuove troniste di Uomini e Donne il giudizio sulla ragazza napoletana sembra cambiato. Molti sia tra i corteggiatori che nel pubblico non capiscono il suo atteggiamento, ma ora arriva un giudizio tagliente da parte di chi, come Mattia Marciano, ha avuto modo di conoscerla abbastanza bene nella prima parte della stagione del dating show.

L’ex tronista è felice accanto a Vittoria Deganello, sua scelta a Uomini e Donne, però non dimentica le polemiche che all’epoca sono state sollevate soprattutto da chi invece voleva che uscisse con Nilufar. Intervistato da Giada Di Miceli a ‘Radio Radio’, Mattia Marciano ha confessato tutti i suoi sospetti sull’ex corteggiatrice. Secondo lui già quando ha iniziato il suo percorso a Uomini e Donne aveva deciso di puntare a diventare tronista e si è costruita a tavolino una storia. In fondo con lui aveva fatto soltanto due esterne e durante una delle registrazioni è scappata dallo studio piangendo. Gli sembra impossibile che fosse innamorata così follemente, ma piuttosto voleva passare come vittima per avere poi una seconda chance perché tanto aveva già capito come sarebbe andata a finire. E lui non è rimasto stupito quando ha scoperto che era salita sulla poltrona rossa.

Ma l’ex tronista ha anche chiarito i suoi rapporti con Vittoria. Non si conoscevano a fondo prima di iniziare, come hanno sospettato in molti, e lui non si sarebbe mai comportato così solo per avere un po’ di visibilità: “Alla gente fa più comodo pensare il marcio che il bello. Comunque penso che Vittoria sia la persona con cui potrei costruire qualcosa di serio”. Infine non capisce perché Desirée Popper ancora oggi parli di lui, ma forse anche in questo caso cerca soltanto una vetrina mentre ognuno dovrebbe pensare a costruirsi la propria vita.

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