Eventi e consumi natalizi a Parma

Secondo l’Ascom le vendite prenatalizie sono andate bene e i commercianti di Parma, una volta tanto si dicono nel complesso soddisfatti. Le lamentele non mancano, ma un moderato ottimismo è palpabile.

Il Centro Studi ha realizzato la propria indagine sulle vendite, così come ogni anno. La statistica è volta a monitorare l’andamento dei consumi nelle settimane che precedono il Natale, quest’anno con particolare attenzione anche al weekend dell’Immacolata e al Black Friday di fine novembre, importato con successo dagli USA, ormai da qualche anno e che si sta ben integrando tra le nostre tradizioni locali.

L’indagine, condotta su un ampio campione di aziende di Parma e provincia, ha evidenziato come rispetto allo stesso periodo del 2016, le vendite siano state stabili per il 52% degli intervistati, in diminuzione per un 31% e in aumento per il restante 17%, percentuale in crescita rispetto allo scorso anno, quando era appena del 13%. Il Natale 2017 è stato quindi, tirando le somme, migliore, anche se non di molto, rispetto a quello del precedente anno, almeno sul fronte dei consumi. Di certo non si risparmia su quello che si mette a tavola. La festa per gli italiani è principalmente in famiglia e per fare bella figura con i parenti non si bada troppo a spese.

Tante le iniziative in città, che senza dubbio hanno aiutato anche i commercianti a vendere di più, si pensi agli eventi all’Euronics Parma, o alla cena nella steak house Old Wild West con le squadre femminile e Primavera del Parma calcio, tenutasi al Parma Retail.

Per estendere i consumi anche durante e dopo le feste, bar e ristoranti del parmense saranno aperti fino alle 3 nella notte di Natale e addirittura fino alle 4 per Capodanno, grazie ad un’ordinanza firmata dal sindaco e che stabilisce la deroga alle consuete limitazioni dell’orario di chiusura previsti per tutti i pubblici esercizi.

Una volta tanto tutti sembrano remare nella stessa direzione e le polemiche lasciare spazio alla voglia di lavorare, produrre, ma naturalmente anche fare festa, nei più diversi modi.

Lavorare a Natale per molti resta una cosa da evitare, se non un vero e proprio tabù, ma per ogni persona che decide di farlo ce ne sono tante che grazie a lei possono acquistare regali e passare piacevoli momenti in famiglia.

L’offerta cittadina pre e post natalizia è sempre più ampia e diversificata e va incontro alle esigenze e alle preferenze di una fetta molto ampia di consumatori.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!