Sanremo 2018 caso Fabrizio Moro-Ermal Meta: ecco la decisione dello studio legale Rai

Il Festival di Sanremo 2018 si è aperto in maniera negativa per i due cantautori Fabrizio Moro ed Ermal Meta, accusati di plagio e sospesi dalla gara.

L’ufficio legale Rai si è finalmente espresso comunicando la decisione di far ritornare in gara i due cantautori Fabrizio Moro ed Ermal Meta.

A seguito di attente valutazioni hanno evidenziato che la canzone presentata dai due cantautori “Non mi avete fatto fatto niente”, presenta alcuni stralci della canzone “Silenzio” (in gara Sanremo giovani del 2016) in misura inferiore della durata complessiva dei 3 minuti.

Questo significa che la canzone presentata oggi nel 2018 è originale, avendo due stesure, durata, testo e melodia completamente differente. E’ opportuno comunicare che la stessa presenta alcune analogie con la canzone “Silenzio” ma non è uguale a “Non mi avete fatto niente”.

La canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro rientra quindi di diritto in gara sul palco di Saremo 2018.

Il Direttore di Rai 1, Angelo Teodoli ha ricevuto accuse in merito alla quale, la decisione sarebbe stata influenzata dai commenti social dei fan dei due artisti; lo stesso ha replicato che non c’è stata alcuna influenza ma sono state seguite le regole, come per tutte le canzoni in gara.

In effetti, a seguito la notizia di plagio, i fan dei due artisti si sono mossi con numerosi commenti e mail al fine che venissero riammessi: la Rai assicura di non aver dato peso alle parole dei fan, ma di aver fatto una valutazione accurata su testo, melodia e durata della canzone nuova presentata.

Ermal Meta e Fabrizio Moro fanno ufficialmente parte della gara di Sanremo 2018.

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